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Vi ricordate quel ragazzo tedesco con i quadricipiti micidiali che all’arrivo di Milano alzò le braccia al cielo mentre tutti i riflettori erano puntati sulla maglia rosa Ivan Basso? Il portacolori della Gerolsteiner che allora era un nome nuovo per molti appassionati italiani e che un anno fa conquistava la sua prima vittoria importante, è tornato a colpire.
 Ci aveva già provato nella tappa di Cagliari, ma la voglia di emergere di Petacchi lo aveva relegato al secondo posto. Gioia rimandata ad oggi quando con un bel colpo di pedale si è impadronito dell’arrivo laziale portando a casa il primo sigillo di questa edizione vincendo un bel testa a testa col norvegese Thor Hushovd (Crédit Agricole). Terzo Alessandro Petacchi che ha dovuto smettere di pedalare per due volte a causa di alcune manovre spericolate da parte di Ariel Maximiliano Richeze (Ceramica Panaria – Navigare). Quarto posto per Danilo Napolitano (Lampre – Fondital) Leader della classifica generale rimane Danilo Di Luca (Liquigas) che si coccola per un altro giorno la sua maglia rosa.
La cronaca
Il via ufficiale avviene pochi minuti dopo le 13. Non parte Joan Horrach (Caisse d’Epargne), rimasto coinvolto nella maxi caduta di ieri. Al Km 15 attaccano Mickael Buffaz (Cofidis) e Mikhail Ignatiev (Tinkoff Credit Systems), entrambi già in fuga nella terza frazione e danno vita all’azione più lunga della giornata che ha fatto registrare un vantaggio massimo di 5’05” al Km 90. Mancano 40 Km alla conclusione quando Buffaz perde terreno e lascia il giovane russo da solo al comando. Non appena la strada inizia a salire verso il GPM delle Macere, inizia la bagarre. Ai meno 20, mentre il gruppo riprende Ignatiev, parte con una sparata Frantisek Rabon (T-Mobile Team). Tenta di inseguirlo Rubens Bertogliati (Saunier Duval – Prodir) che viene subito riassorbito dal plotone. Ripreso Rabon, se ne vanno Emanuele Sella (Ceramica Panaria – Navigare) e Ricardo Serrano (Tinkoff Credit Systems). A 1 Km dal GPM i due vengono riagganciati da Thomas Voeckler (Bouygues Telecom). In prossimità della vetta, Lorenzo Bernucci (T-Mobile Team) si riporta su Sella ormai solo al comando con il vicentino che conquista i punti del GPM. A 14 Km dal termine i due attaccanti vengono ripresi. Ci provano allora Salvatore Commesso (Tinkoff Credit Systems), Nicolas Crosbie (Bouygues Telecom) e Matthew White (Discovery Channel) ma il loro tentativo dura poco. Anche Elio Aggiano (Tinkoff Credit Systems) tenta di anticipare la volata ai meno 4 Km, ma le squadre dei velocisti hanno un’andatura troppo elevata per permettere al brindisino di portare a termine la sua avventura.
UltimoKilometro
Gli uomini della Crédit Agricole passano in testa sotto il triangolo rosso, ma vengono superati a breve dagli atleti del Team Milram. Il treno bianco azzurro conduce in maniera perfetta Petacchi verso lo sprint. Ai meno 300 metri Alberto Ongarato è in testa, Petacchi non riesce a prendere la sua ruota, cosa che invece fa Richeze. L’argentino della Ceramica Panaria – Navigare, però, si “libera” in maniera non proprio pulita del suo avversario in ben due occasioni. Nel frattempo Forster si inerpica tra le ruote veloci e trova il varco giusto per mettere la sua ruota davanti a quella degli avversari.
Dal Team Milram le parole amare di Alessandro Petacchi. “Quando è partito Ongarato, Richeze si è buttato sulla sua ruota lasciandomi al vento già ai 300 metri. Ho dovuto fare tutta la curva all’esterno e quando sono partito per la mia volata sono rimasto chiuso sulle transenne. Mi sono seduto e ripartito due volte. Avrei fatto un bellissimo sprint, ma non avevo lo spazio per passare. Se Richeze non mi avesse portato via la ruota del mio compagno Ongarato penso che oggi avrei vinto. Mi sentivo meglio di Cagliari e forse questo è la cosa più importante”. - Robert Forster è nato a Lipsia (Germania) il 27 gennaio 1978. Professionista dal 2001, è alla sua quinta stagione con la maglia della Gerolsteiner. Tra le sue 21 vittorie anche la passerella di Milano nell’edizione 2006 della corsa rosa e una tappa all’ultima Vuelta. E’ la sua seconda affermazione in questo 2007 dopo la tappa di Finale Emilia alla Settimana Internazionale di Coppi e Bartali.
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