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E' oggi Dario David Cioni il ciclista italo-inglese, da questa stagione in forza alla Predictor - Lotto, a raccontarci della sua esperienza al Giro 2007. Per la squadra belga il successo nella seconda tappa da Tempio Pausania a Bosa, con lo sprint vincente di Robbie McEwen.
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Come giudichi la tua prestazione al Giro d'Italia? E quella della tua squadra?
L'obiettivo della squadra era di vincere almeno una tappa per cui possiamo dire di averlo centrato, anche se la fortuna non è stata dalla nostra parte dato che in altre tre occasioni McEwen ho sfiorato la vittoria (sfuggita per un niente), ma queste sono le volate. Inoltre siamo stati presenti in quasi tutte le fughe importanti, nonostante la mancanza di Van Huffel dopo la caduta. Dal punto di vista personale giudicherei abbastanza positivamente il Giro. Nella prima parte mi sono dedicato al lavoro di squadra cercando di aiutare McEwen, nella seconda ho avuto più libertà. Mi sono mancate le gambe nella seconda settimana per fare classifica, ma ho provato a puntare su una tappa, con la miglior giornata in quella dello Zoncolan. D'altronde con i problemi fisici avuti prima del Giro, che mi hanno fatto saltare il Giro di Romandia, era prevedibile non poter fare una buona classifica.
Qual è stato il giorno più impegnativo e perché?
La tappa con arrivo sopra Genova, 250 Km sicuramente non piatti, corsi a ritmi pazzeschi dal via e condizionati dal grande caldo
Aspetti positivi e negativi del percorso e dell'organizzazione.
Negativi: il giorno di riposo dopo tre tappe, i trasferimenti troppo impegnativi nella seconda settimana, aver disputato la prima parte della tappa di Lienz in condizioni climatiche troppo avverse mettendo a rischio la salute dei corridori in una fase insignificante della corsa, mancanza di tappe completamente piatte per tirare il fiato. Positivi: il pubblico lungo le strade, la sicurezza in corsa, il villaggio di partenza, la carovana, la qualità della maggior parte degli alberghi
La cosa più simpatica o curiosa che ti è capitata in queste tre settimane
A causa del grande freddo, il gruppo si è fermato in una galleria per riscaldarsi e cambiarsi alcuni indumenti bagnati durante il corso della tappa con arrivo a Lienz
Un giudizio sul pubblico
10 e lode
- Risultato al Giro d'Italia: 33° a 1h18'15"
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