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Su alcuni organi di stampa sono usciti i nomi di Alessandro Petacchi, Iban Mayo e Leonardo Piepoli come casi di "non negatività" all'ultimo Giro d'Italia. In relazione a queste voci di corridoio, il Team Milram interviene con un comunicato stampa.
"In relazione agli articoli apparsi in data odierna su alcuni organi di stampa, riguardanti la non negatività dell’atleta Alessandro Petacchi riteniamo opportuno fornire alcune precisazioni:
1- Il “Salbutamolo”, prodotto rilevato nelle urine dell’atleta, è un farmaco comunemente usato in soggetti con problemi respiratori dovuti, il più delle volte, ad allergie.
2- Alessandro Petacchi, come parecchi altri atleti e come milioni di persone, in alcuni periodi della stagione, soffre di problemi allergici che vengono controllati con l’utilizzo di Ventolin sospensione per inalazione.
3- Per poter assumere tale farmaco, anche in occasione di competizioni sportive, l’atleta si è sottoposto ad una serie di test in una struttura specialistica che ne ha certificato l’utilizzo in caso di bisogno.
4- La Commissione Medica dell’U.C.I. ha approvato tale certificazione ed ha autorizzato l’uso del prodotto da parte dell’atleta nelle competizioni sportive secondo modalità ben precise.
5- Sia la certificazione che l’autorizzazione vengono rilasciate annualmente dopo le appropriate verifiche.
6- A quanto ci risulta, qualora siano riscontrate anomalie di rilievo legate all’assunzione del Salbutamolo – cosa ancora non comunicata da parte degli organi preposti alla nostra squadra e tanto meno all’atleta - la Commissione Antidoping dell’U.C.I. ha l’obbligo di procedere ad ulteriori accertamenti, completati i quali, può archiviare la pratica o può convocare l’atleta per chiedere spiegazioni al riguardo.
In seguito ai contatti da noi intrapresi con l’UCI in data odierna, dopo le indiscrezioni lette sui giornali, confermiamo che sono in corso ulteriori accertamenti da parte del laboratorio di Barcellona con il compito di verificare se l’assunzione del farmaco sia in linea con l’autorizzazione rilasciata.
Dopo l’incontro con Alessandro Petacchi ed una serena valutazione di quanto sembra essergli contestato, siamo in grado di rinnovargli la ns. fiducia e quella dei ns. Sponsor in attesa che venga fatta chiarezza sull’intera vicenda.
Resta il rammarico di dover ancora una volta constatare come la mancanza di senso di responsabilità e la violazione del dovere di riservatezza di chi è preposto ad incarichi di estrema importanza finisca per screditare ingiustamente atleti, squadre, sponsor e l’intero mondo del ciclismo".
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