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Scritto da Simona
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martedì 08 novembre 2005 |
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La Liberty Seguros - Würth Team ha sospeso cautelativamente Roberto Heras per una presunta positività in un controllo antidoping durante la 20° tappa della recente Vuelta a España. La notizia che ha lasciato l'amaro in bocca a molti appassionati di ciclismo soprattutto spagnolo è stata resa nota da Onda Cero, emittente radiofonica iberica. A seguito della rivelazione, la formazione spagnola ha diramato un comunicato stampa di cui riportiamo alcuni passaggi.
"Roberto Heras è stato sospeso dalla squadra attraverso la Active Bay, compagnia responsabile dell'amministrazione professionale della Liberty Seguros - Würth Team, il 27 ottobre, giorno in cui nella sede della società è arrivato un comunicato ufficiale dell'UCI dove veniva comunicato che il corridore risultava positivo all'EPO durante un controllo effettuato durante la 20° tappa della corsa spagnola, la cronometro tra Guadalajara e Alcalà de Henares, che Heras ha perso per pochi centesimi. Heras ha vinto poi la classifica generale diventando il primo atleta a conquistare per quattro volte la corsa spagnola. Per rispetto della presunzione d'innocenza e in attesa delle controanalisi, la società aveva preso la decisione di non rendere pubblici i fatti prima del risultato delle controanalisi, ma le infiltrazioni giornalistiche ci hanno visto costretti a rendere pubblica la notizia. Nella nostra ferma volontà di seguire la lotta per uno sport pulito e di mantenere questa linea in qualsiasi caso, diamo la possibilità al corridore di provare la sua innocenza, sperando che sia tale. Il risultato delle controanalisi saranno rese note il 21 di questo mese. Se verrà confermata la positività Heras sarà obbligato a rescindere il proprio contratto e verrà sospeso dal lavoro e dai soldi. In più sarà privato del titolo di vincitore della Vuelta". Heras è distrutto per la situazione in cui si sta trovando. "Sono rimasto sorpreso quando me lo hanno comunicato. Sono convinto che si tratta di un errore di laboratorio. Spero che questi brutti giorni che sto passando finiscano solo in un brutto sogno. Sono convinto che si tratta di un errore". Queste le dichiarazioni di Manolo Saiz, Team Manager della squadra, ai microfoni di Radio Marca "E' un giorno difficile per noi, molto duro a livello personale. Roberto sta male, logicamente non si aspettava una notizia così. Speriamo nelle controanalisi e in questo momento io voglio dare tutta la mia fiducia al corridore. In questo momento non posso che pensare al peggio, se le controanalisi confermeranno la positività sarà la parte umana a passare avanti a quella pratica. E' dura per tutti ed è difficile comunicare qualcosa, stiamo tutti molto male ma speriamo e non possiamo decidere niente fino al giorno delle controanalisi che sono le uniche armi di difesa di uno sportivo". |