Se Alessandro Petacchi è riuscito a vincere cinque tappe al Giro 2007, un merito particolare va sicuramente al suo treno che si è dimostrato all'altezza della situazione anche quando ha perso vagoni importanti come quello di Alberto Ongarato.
Ed è stato proprio Brett Lancaster, da questa stagione al Team Milram a sostituire il veneto in questo difficile ruolo e a vedere dai risultati l'australiano non ha fatto certo rimpiangere il più esperto compagno di squadra.
Come giudichi la tua prestazione al Giro? E quella della tua squadra? Non dovrei essere io a giudicare... diciamo che penso di aver fatto un buon Giro. La squadra è stata fantastica, a parte le cinque vittorie di Petacchi devo dire che sono rimasto molto colpito sia dai miei compagni, ottimi professionisti, che da tutta l'equipe, dai ds ai meccanici che secondo me hanno un livello superiore alla norma.
Qual è stato il giorno più difficile e perché? La tappa con l'arrivo alle Tre Cime di Lavaredo è stata tremenda. Era una giornata fredda, in più sull'ultima salita sono andato in crisi di fame e ho pensato seriamente di ritirarmi!
Quali sono stati gli aspetti positivi e negativi del percorso? E quelli dell'organizzazione? Il Giro è sempre straordinario! Bellissima la presentazione sulla portaerei, ci sentivamo tutti top-gun. L'unica osservazione che mi sento di fare è che l'ultima tappa è stata veramente troppo lunga. Anche se fosse stata di 50 km e basta il risultato non sarebbe cambiato... Petacchi avrebbe vinto lo stesso!
Qual è stata la cosa più simpatica o più curiosa che ti è capitata durante queste tre settimane? C'è una cosa che mi ha colpito, cioè vedere Napoli sommersa di spazzatura. La situazione era peggiore di come si poteva immaginare vedendo il telegiornale.
Un giudizio sul pubblico Il pubblico sempre, ma in particolar modo quest'anno, è stato straordinario. Anche nelle tappe dove c'è stato freddo e pioggia era sempre numeroso ad incitarci, e l'ultima tappa è stata meravigliosa: mai vista tanta gente così lungo il percorso e soprattutto sul circuito finale!
- Risultato al Giro d'Italia: 115° a 2h57'04"