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L’aria di montagna risveglia Michael Rasmussen che allieta le strade del Tour de France con un’impresa “delle sue”. Il danese della Rabobank, non nuovo a queste galoppate solitarie, si impadronisce della tappa a 18 Km dal traguardo e conquista una vittoria spettacolare che lo fa diventare la nuova maglia gialla di questa Grande Boucle. Oltre allo show di Rasmussen, bel piazzamento per Iban Mayo che giunge secondo a 2’47” e buon terzo posto per il protagonista più chiacchierato del gruppo, Alejandro Valverde, che tira fuori dal cilindro le sue carte migliori nel finale.
L’oscar della sfortuna va sicuramente a Michael Rogers che, proprio mentre lotta per essere uno dei protagonisti di giornata, cade rovinosamente a terra insieme allo spagnolo David Arroyo. L’australiano di nascita ma varesino di adozione riparte dopo qualche minuto ma è costretto a gettare la spugna lungo la Montée d'Hauteville dove il dolore sconfigge la sua voglia di continuare. Inizia alle 12.55 la prima tappa con arrivo in salita del Tour 2007. L’autore del primo attacco della giornata è Lilian Jégou (Française des Jeux) che se ne va al Km 2 seguito dopo poco da Stefan Schumacher (Gerolsteiner), Marcel Sieberg (Team Milram), Alexandre Efimkin (Barloworld) e Stéphane Augé (Cofidis). Al Km 24 Thomas Voeckler (Bouygues Telecom) esce dal gruppo e si porta all’inseguimento dei cinque battistrada che presto raggiunge e supera. “T-Blanc” viene raggiunto poco dopo da Christian Moreni (Cofidis), Frederik Willems (Liquigas), José Ivan Gutierrez (Caisse d'Epargne), Michael Rogers (T-Mobile Team), Jens Voigt (Team CSC), Mario Aerts (Predictor - Lotto), José Luis Arrieta e Stéphane Goubert (Ag2r Prévoyance), Jorge Azanza e Gorka Verdugo (Euskaltel - Euskadi), Stefan Schumacher e Bernhard Kohl (Gerolsteiner), Christophe Le Mével (Crédit Agricole), George Hincapie (Discovery Channel), Benoît Vaugrenard (Française des Jeux), Antonio Colom (Astana) e David Millar (Saunier Duval). Bernhard Kohl se ne va da solo lungo l’ascesa del Cormet de Roselend. Dietro di lui si combatte molto con il gruppo diviso in drappelli che si alternano per recuperare il terreno perduto. Antonio Colom (Astana) e Christophe Le Mevel (Crédit Agricole) prima e David Arroyo (Caisse d'Epargne), Stéphane Goubert (Ag2r Prévoyance), Michael Rogers (T-Mobile Team) e Michael Rasmussen (Rabobank) poi, si portano all’inseguimento dell’austriaco della Gerolsteiner e lo raggiungono a circa Km 70 dalla conclusione. Arroyo e Rogers cadono lungo la discesa ma riescono a ripartire e a rientrare sulla testa della corsa, mentre Le Mevel si stacca. Sulla salita verso la Montée d'Hauteville, però, Rogers va in crisi a causa dei postumi della caduta e si vede costretto al ritiro. A 18 Km dal termine Rasmussen si libera di Arroyo e Colom. Da dietro intanto si muove il Campione Francese Christophe Moreau (Ag2r Prévoyance) seguito da Iban Mayo (Saunier Duval – Prodir), Alberto Contador e Yaroslav Popovych (Discovery Channel), Cadel Evans (Predictor - Lotto), Andrey Kashechkin (Astana), Frank Schleck (Team CSC) e Alejandro Valverde (Caisse d'Epargne) mentre, in testa al gruppetto che li segue, bel lavoro dell’Astana ed in particolar modo di Paolo Savoldelli. Nessuno, però, riesce a recuperare il divario da Rasmussen che prosegue la sua galoppata trionfale lungo tutta l’ascesa di Tignes e va a conquistare il meritato momento di gloria. Da segnalare la foratura nelle battute conclusive di Alberto Contador (Discovery Channel) che lo costringe a rivedere i suoi piani per il finale. In arrivo la classifica aggiornata |