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Oltre cinquecento cicloamatori hanno partecipato quest'oggi a Civita Castellana (VT) al Flaminia Day, l'evento sportivo amatoriale dedicato al mondo dello sport in bicicletta sostenuto dalla Ceramica Flaminia del patron Augusto Ciarrocchi. «Siamo felici per il successo di questa edizione soprattutto dopo il gran numero di adesioni registrate già lo scorso anno - ha commentato Moraldo Adolini, del gruppo organizzatore - tutto è andato bene ed abbiamo ricevuto consensi da tutti i partecipanti».
«Il percorso della seconda medio fondo dei Monti Cimini ha avuto un gran successo così come la cicloturistica di settanta chilometri. Adesso ci sarà giusto il tempo di recuperare le energie spese e ripartiremo con l'organizzazione della gara 2008». All'evento, unico nel suo genere al Centro Italia con la partecipazione coordinata di corridori professionisti e amatori, hanno partecipato Adriano Angeloni, Manuele Spadi, Domenico Quagliariello, Raffaele Illiano, Tony D'Aniello e Stefano Boggia, portacolori del team professionistico. Tra tutti il più festeggiato è stato Adriano Angeloni, recente vincitore del Giro del Medio Brenta, che ha risposto con generosità alle tante richieste che gli sono pervenute nel corso della giornata. La mediofondo dei Monti Cimini, valida per l'assegnazione del memorial Rossano Giallorenzi, ha visto il successo di Carmine Stefanile, quarantasettenne campano fra i più forti atleti in Italia mentre la cicloturistica ha registrato il successo di Mario Faina, quarantaseienne imprenditore agricolo di Capodimonte (VT). "La salita di Caprarola ha creato la selezione - ha spiegato dopo aver gioito sul traguardo di Civita Castellana - poi ho tenuto duro fino all'arrivo. Mi è piaciuta molto questa manifestazione che avvicina noi appassionati ai professionisti. Io sono un tifoso di Filippo Pozzato. Quando vinse la tappa di Tarquinia alla Tirreno - Adriatico io sono stato con lui al controllo medico. Abbiamo fatto amicizia e lui mi ha regalato i calzini e il berretto. Da allora seguo sempre le sue imprese". Anche Stefanile ha imposto la selezione in salita. "Ma quella di Ronciglione lungo la quale ho lasciato i miei compagni di fuga Pieroni e Caputi. Ringrazio Giuseppe Desiderio, del team Flaminia, che mi ha invitato a questa manifestazione". Unanimi i consensi in seno al gruppo. "A parte il caldo e la mia scarsa preparazione, tutto è andato a meraviglia - ha detto Mario Mengoni, diciannovenne di Ronciglione - Bella l'idea di unire cicloamatori e professionisti". "E' un'occasione unica di stare insieme ai nostri campioni - ha dichiarato Francesco Corvino, cinquantasettenne campano conducente ferroviere e fondatore del Team Autieri - che racconta delle difficoltà di chi pratica la bicicletta in una grande città come Napoli. "Prima di iniziare a pedalare con tranquillità dobbiamo percorrere circa quindici chilometri per allontanarci dal centro". Emozioni arrivano anche dalla sfera femminile della competizione. "Ho pedalato i 70 Km della cicloturistica in mtb" ha spiegato Loredana Ghirardi, trentaquattrenne impiegata romana" Fra le donne la medio fondo dei Monti Cimini è stata vinta da Fiorella Tramontana. |