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La tappa che comprendeva il re delle montagne francesi, il col du Galibier, era disegnata in modo da non permettere azioni incisive tra i "big" in classifica, con 37 chilometri tra discesa e pianura dopo lo scollinamento e prima di Briançon. Così i ripetuti scatti di Alejandro Valverde (Caisse d'Epargne) e l'azione potente di Alberto Contador (Discovery) sono risultate inutili. Solo il fuggitivo di giornata, il colombiano Mauricio Soler (Barloworld) è riuscito a portare a casa il risultato pieno, con un'impresa da ricordare: è scattato sul Galibier, staccando il gruppo dei migliori e raggiungendo i fuggitivi della prima ora, giungendo al traguardo con il tempo per i festeggiamenti. Rasmussen resta in giallo, Valverde risale in seconde posizione.
La miccia della nona tappa del Tour 2007 la accende Yaroslav Popovych, che si lancia in un'azione già sul col de l'Iseran. L'ucraino della Discovery Channel scollina da solo i 2770 metri della vetta più alta del Tour, poi viene raggiunto, dopo una quarantina di chilometri, dagli spagnoli José Ivan Gutierrez Palacios (Caisse d'Epargne) e Mikel Astarloza (Euskaltel - Euskadi), dall’olandese Stef Clement (Bouygues Telecom), dal russo e compagno di squadra Vladimir Gusev e dal francese Benoît Vaugrenard (Française des Jeux). I sei proseguono fino ai piedi del Télégraphe, quando si sgranano. Sul Galibier, dal gruppo dei migliori si sgancia Soler, che prosegue e rimonta i fuggitivi, per ultimo proprio Popovych. Intanto, quando mancano più di sei chilometri alla vetta, Valverde dà fuoco alle polveri cercando di attaccare, con una serie di scatti, la maglia gialla Rasmussen (Rabobank), che però resiste. Ben saldi anche Klöden (Astana), Evans (Predictor - Lotto), Mayo (Saunier Duval - Prodir) e un sorprendente Kirchen (T-Mobile), dei migliori si staccano soltanto il malconcio Vinokourov, che lascia libero di fare la propria corsa il compagno Klöden, Moreau (Ag2r Prévoyance), che cede qualche metro nel finale e recupera in discesa, e Menchov (Rabobank), che accusa il colpo ma limita i danni al traguardo. Quando mancano tre chilometri alla vetta del Galibier, allunga Contador (Discovery), che con uno scatto secco si avvantaggia di una ventina di secondi, seguito soltanto da Evans. La lunga discesa finale è il vero teatro dell'impresa di Soler, che resiste al ritorno di Contador e Popovych, che raggiunto dal compagno di squadra si mette al suo servizio, e del gruppo maglia gialla, che riprende in vista del traguardo lo spagnolo e l'ucraino. Lo strappo "classico", all'interno di Briançon, vede Soler solitario trionfare, con Valverde a 38 secondi che sprinta e vince nettamente su Evans e Contador nel gruppo dei "big". |