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La decima tappa, Tallard - Marsiglia per un totale di 229 chilometri, vede sugli scudi Cédric Vasseur (Quick Step - Innergetic). Al secondo posto Sandy Casar (Francaise des Jeux), sul terzo gradino del podio si piazza Michael Albasini (Liquigas). Una fuga composta da undici uomini ha caratterizzato la decima tappa della corsa francese, funestata in mattinata dalla notizia della positività di Sinkewitz e dell'abbandono dalla diretta delle televisioni tedesche.
Undici i protagonisti fino alla penultima ascesa: Jens Voigt (CSC), Juan Antonio Flecha (Rabobank), Paolo Bossoni (Lampre), Patrice Halgand (Crédit Agricole), Staf Scheirlinckx (Cofidis), la coppia della Liquigas Michael Albasini e Aleksandr Kuschynski, Sandy Casar (Française des Jeux), Cédric Vasseur (Quick Step - Innergetic), Andriy Grivko (Milram) e Marcus Burghardt (T-Mobile). Fuga generosa, che si sgretola però in prossimità del penultimo passaggio in quota dove, causa un poderoso scatto di Jens Voigt (Csc) perdono contatto Burghardt, Flecha, Bossoni, Scheirlinckx e Kuschynski. Voigt, Halgand, Albasini, Vasseur e Casar continuano con forza e brillantezza la loro azione scollinando all'ultimo passaggio in salita con un minuto di vantaggio sugli immediati inseguitori. A 4 km dalla conclusione altro poderoso scatto di Voigt che si avvantaggia di qualche metro dai suoi compagni di fuga. Gli ultimi 3 km sono un susseguirsi di scatti e controscatti, Voigt-Vasseur-Halgand. In un rettilineo che assomiglia terribilmente alla conclusione della Parigi-Tours, il gruppetto dei fuggitivi, che continua a controllarsi e a studiarsi, aspetta solo che qualcuno abbia il coraggio di mettere la propria ruota davanti a quella degli altri. Vasseur è il coraggioso che comincia la volata, e tiene fino al traguardo, mettendo la sua ruota davanti a quella di Sandy Casar e a Michael Albasini. A 34 secondi Staf Scheirlinckx e Paolo Bossoni. |