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Luca Ascani, portacolori della Aurum Hotels, team diretto da Vincenzo Santoni in grave crisi finanziaria dall'inizio del luglio scorso e sospeso dalla Federazione, è risultato positivo all'eritropoietina ricombinante in un controllo antidoping del 26 giugno scorso, durante la Settimana Tricolore, quando a Novi Ligure vinse il titolo italiano a cronometro. «Nessuna scusa, nessuno sconto: colpire e basta - è stato il primo commento di Giuseppe Petito, ex direttore sportivo del corridore - sono finiti certi tempi, siamo sull'orlo del baratro, ripeto, niente sconti». Il corridore perderà, probabilmente, il titolo a favore di Marco Pinotti, giunto secondo.
In una nota, il Comitato olimpico italiano rende noto l'accoduto: «La commissione antidoping del Coni, su indicazione della Federazione medico sportiva italiana, dopo aver informato la Federazione interessata, con cui ha proceduto all'abbinamento codice-atleta, ha accertato un caso di positività. Il laboratorio di Roma ha rilevato, nel primo campione sottoposto ad analisi, la presenza di eritropoietina ricombinante per Luca Ascani, tesserato della Federazione ciclistica italiana per la società "Blue Sea Service Aurum Hotels", controllo Coni-Nado in competizione, su richiesta FCI, del 26 giugno 2007 a Novi Ligure in occasione dei Campionati Italiani su Strada». |