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Domenica 27 Novembre si è svolta a Castelfranco Veneto la festa di fine stagione dei Fans Club di Ivan Basso. Per l'occasione i sostenitori del campione di Cassano Magnago sono giunti nella cittadina veneta con mezzi propri e due pullman e si sono ritrovati presso il ristorante "Fior", gestito dal titolare della squadra ciclistica veneta Zalf Fior dove Ivan ha militato da dilettante e con la quale ha conquistato la maglia iridata U23 nel 1998.
 Il tavolo del festeggiato © Rocco D'Elia
Alla manifestazione hanno partecipato, oltre allo storico fans club di Cassano Magnago, quello toscano degli "Amici di Ivan Basso" di Marcignana, quello di Cuneo e una rappresentante del neonato club francese giunta direttamente da Avignone per omaggiare il varesino.  Ivan con il Presidente del Club di Cassano Magnago © Rocco D'Elia
 Ivan con gli amici del Fan Club Marcignana © Rocco D'Elia
In un clima di allegria e di rilassatezza, Basso si è intrattenuto con i propri tifosi ringraziandoli per il sostegno che non gli hanno fatto mai mancare durante la stagione, sia sulle strade del Giro d'Italia che al Tour.
 Ivan fra i tifosi © Rocco D'Elia
La giornata è stata anche l'occasione per rievocare quanto avvenuto durante il 2005. Ivan si è detto soddisfatto delle sue prestazioni e in particolar modo delle sette vittorie (le due tappe al Giro d'Italia e i successi al Giro di Danimarca), oltre al secondo posto del podio al Tour de France. Il presentatore della giornata, dopo aver rievocato brevemente la carriera di Ivan dal 1999 con il debutto fra i prof. in maglia Riso Scotti, fino al 2005 con il team CSC diretto da Bjarne Riis, si è soffermato sulle prestazioni del varesino al Tour de France. Dopo il ritiro, a causa di una caduta mentre era in fuga, nel 2001 anno del debutto, Ivan ha ottenuto l'11° posto e la maglia bianca di miglior giovane nel 2002, un settimo posto nel 2003, il terzo gradino del podio nel 2004, fino al secondo posto nella stagione appena trascorsa, alle spalle del campione texano Lance Armstrong, auspicando in conclusione il successo nel 2006. Facendo tutti gli scongiuri del caso Basso ha confermato che punterà al Tour anche se il percorso del 2006 non è certo a lui favorevole, viste le due cronometro individuali e i pochi arrivi in salita (solo tre). Mentre vede come favorito, almeno sulla carta il tedesco Jan Ullrich, scettico invece il varesino sulla partecipazione del leader della T-Mobile al Giro in preparazione proprio della corsa francese, come apparso in questi giorni sulla stampa.  Ivan intervistato © Rocco D'Elia
La festa è stata anche l'occasione per i tifosi di festeggiare, con un giorno di ritardo, il 28° compleanno di Ivan e per pianificare le attività della prossima stagione.  Il taglio della torta © Rocco D'Elia
Al termine tutti i presenti erano entusiasti per aver potuto trascorrere un'intera giornata con il loro campione preferito, scambiare qualche battuta con lui, che come al solito ha dimostrato la sua disponibilità, non tirandosi indietro quando è stato bloccato per la firma di numerosi autografi.
 Autografi per tutti! © Rocco D'Elia
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