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E pensare che all’Eneco Tour non voleva esserci Robbie McEwen. Sono passati pochi giorni da quando il folletto della Predictor – Lotto aveva come unico obiettivo la Vuelta prima di essere escluso dalla sua squadra per la corsa a tappe spagnola per eccellenza. Una decisione che ha deluso molto le aspettative del velocista australiano che oggi ha sfogato sui pedali tutta la sua rabbia e ha colto l’ennesimo successo della sua carriera davanti al versiliese Francesco Chicchi (Liquigas) autore di un ottima rimonta che gli ha permesso di mettere la sua ruota davanti a quella del norvegese Thor Hushovd (Crédit Agricole) ma non a quella del funambolico sprinter.
Quello di Chicchi non è l’unico tentativo importante della giornata in casa Liquigas. In precedenza ci aveva provato anche Alessandro Vanotti, partito in fuga con Gianni Meersman (Discovery Channel), Matthieu Sprick (Bouygues Telecom), Tom Stubbe (Chocolade Jacques) e Unai Etxebarria (Euskaltel – Euskadi) a poco meno di 100 Km dalla conclusione. Mentre i suoi compagni di fuga tornavano nella morsa del gruppo, il bergamasco di Almenno San Salvatore ha tentato il tutto per tutto ed ha rilanciato da solo l’azione per poi arrendersi alla velocità del plotone a 3 Km dal traguardo. Invariata la classifica generale con Nick Nuyens (Cofidis) che conserva il suo primato. Ma vediamo brevemente cosa è successo nei giorni passati nella prova del ProTour che si concluderà mercoledì 29. Parte dal Belgio la terza edizione dell’Eneco Tour con una cronometro vinta dall’olandese Michiel Elijzen (Cofidis) che copre i 5,1 Km di Hasselt in 6’09” anticipando di un solo secondo lo spagnolo Juan Antonio Flecha Giannoni (Rabobank) e di 2” il belga Johan Van Summeren (Predictor – Lotto). I tre sono stati graziati dalle condizioni meteorologiche favorevoli, a differenza degli atleti protagonisti nella seconda metà della giornata colpiti da una pioggia battente che ha reso l’asfalto molto viscido. E’ ancora il Belgio la nazione protagonista della prima frazione in linea. E’ una tappa non adatta ai velocisti con il rettilineo di arrivo che si impenna notevolmente nella parte finale. Dopo solo 6 Km parte la lunga avventura di Tom Stubbe (Chocolade Jacques – Topsport Vlaanderen), Maarten Den Bakker (Skil - Shimano), Beñat Albizuri (Euskaltel - Euskadi) e Martin Pedersen (Team CSC) la cui fuga si esaurisce a circa 20 Km dal traguardo. Con il gruppo tornato compatto, inizia una serie di scatti tra cui quello che lancia l’azione vincente di Nick Nuyens (Cofidis), Thomas Dekker (Rabobank), José Ivan Gutierrez (Caisse d'Epargne), David Millar (Saunier Duval – Prodir), Christophe Riblon (Ag2r Prévoyance), Jurgen Van Den Broeck e Leif Hoste (Predictor – Lotto). Uno scatto di Nuyens ai meno 200 lascia gli avversari sul posto e permette al belga della Cofidis di conquistare non solo la frazione ma anche la maglia di leader. Alessandro Ballan (Lampre – Fondital), ottavo, regola il gruppo. - Venerdì 24 – Seconda Tappa
Prosegue l’avventura belga della terza edizione dell’Eneco Tour. Frederik Willems (Liquigas), Ruben Perez (Euskaltel) e la coppia del Team Milram formata da Marcel Sieberg e Andriy Grivko scattano al comando intorno al Km 60. La loro avventura, però, termina a 10 Km dal traguardo. Vittoria in volata di Mark Cavendish (T-Mobile Team) in uno sprint che ha visto la retrocessione di Wouter Weylandt (Quick Step – Innergetic) per una scorrettezza nei confronti di Kenny Van Hummel (Skil – Shimano). |