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C’è stato anche il duetto tra Romano Prodi, intervenuto telefonicamente alla presentazione, e Vittorio Adorni a far sorridere i 250 ospiti in sala. Il Presidente del Consiglio ha chiosato con una battuta sulla sua “mancata” carriera di ciclista al racconto di Adorni di quella Reggio Emilia – Casina del 1955, sua prima corsa vinta in assoluto, in cui Prodi giunse ottimo 12° al traguardo.
Un siparietto imprevisto e simpatico, ciliegina della meravigliosa festa organizzata a Villa Spalletti per il lancio della terza edizione del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera, in programma sabato 6 ottobre 2007 lungo le strade della provincia di Reggio Emilia. Alla vernice dell’evento ideato da Giorgio Cimurri, con il supporto del GS Emilia di Adriano Amici, per celebrare la memoria del papà Giannetto e del fratello Chiarino, hanno partecipato le autorità locali, i rappresentanti delle istituzioni, del mondo economico e i vertici delle importanti aziende sponsor. Ma soprattutto c’erano tanti nomi illustri dello sport e non solo che hanno onorato la memoria dei Cimurri. Tra i tanti interventi, particolarmente significative le parole di Alfredo Martini, storico CT della nazionale azzurra che ha ricordato come Giannetto “avesse la capacità di levare la fatica non solo con le mani, ma anche con la testa, perché le cose che ti diceva mentre massaggiava, ti facevano sentire a casa..” Emozionante anche il pensiero del numero uno di RCS Angelo Zomegnan che ha sottolineato come “un grande uomo e giornalista della Gazzetta dello Sport come Bruno Raschi aveva immenso rispetto per la famiglia Cimurri e questo basta a spiegare perché tutti noi, oggi, ne abbiamo altrettanto.” La lista degli ospiti del Galà è stata lunga e straordinaria: il due volte campione del mondo Gianni Bugno, la stella del volley Luca Cantagalli, e l’ex juventino Fabrizio Ravanelli, oltre a Faustino Coppi e Andrea Bartali. E poi ancora, l’ex maratoneta Laura Fogli, il direttore del Giro d’Italia Mauro Vegni Renato Villalta, il flautista di fama mondiale Andrea Griminelli e i velocisti dell’atletica Stefano Anceschi e Andrea Giaconi. Grande anche la presenza mediatica, con i principali network nazionali e prestigiose firme della carta stampata. Il tutto, sotto l’abile regia di Marino Bartoletti, impeccabile cerimoniere di serata.
- Grandi nomi e 6 team ProTour al via: è record
Il Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera, in soli tre anni è cresciuto persino oltre le aspettative degli organizzatori, tanto da raccogliere in questa edizione i più grandi nomi del ciclismo italiano e molti team di livello internazionale. Tra le squadre iscritte ne figurano ben sei inserite nel circuito del Pro Tour: Quick Step – Innergetic che presenterà il campione olimpico e attuale campione del mondo Paolo Bettini, Lampre – Fondital con Daniele Bennati e la probabile presenza di Damiano Cunego, Liquigas con il vincitore 2007 del Giro d’Italia, Danilo Di Luca e Filippo Pozzato, Team Milram con Alessandro Petacchi, Saunier Duval – Prodir con il dominatore delle Tre Cime di Lavaredo alla corsa rosa, Riccardo Riccò (già protagonista su queste strade alla Settimana Internazionale di Coppi e Bartali 2007) e la tedesca Gerolsteiner con Davide Rebellin. A queste squadre si aggiungono: Acqua e Sapone – Caffè Mokambo (Stefano Garzelli), Ceramica Flaminia, Ceramica Panaria – Navigare (Fortunato Baliani, Emanuele Sella e Luca Mazzanti), Diquigiovanni – Selle Italia (Alessandro Bertolini), Team LPR, Tenax (Gabriele Bosisio), Universal Caffè, OTC Doors – Lauretana, Team Miche, Tinkoff Credis Systems, Volksbank e Kio Ene - Tonazzo Dmt. - Il percorso. il fascino di Calatrava, le insidie dei “Pavulli” e l’arrivo nella Città Storica
Partenza prevista dalla sede del main sponsor Bioera, alle porte di Cavriago. Seguiranno 3 giri di un breve circuito e poi discesa verso Reggio Emilia, dove un tratto pianeggiante li porterà ad attraversare i tre ponti firmati dall’architetto spagnolo Santiago Calatrava. Si proseguirà verso Scandiano da dove partirà la parte più impegnativa e spettacolare della gara: un circuito di 26,6 km da ripetere 4 volte, lungo la Strada Provinciale per Scandiano che verrà attraversato in centro storico. I corridori punteranno poi verso Jano fino al bivio di Rondinara, per iniziare la selettiva salita dei Pavulli (affrontata l’anno scorso e durante il Giro d’Italia 2001). L’ampia e veloce discesa del Cavazzone riporterà gli atleti ad Albinea. Il gruppo inizierà i 14 km verso il centro di Reggio Emilia, percorrendo la strada per Canali e imboccando il bivio per Rivalta da dove i corridori punteranno verso la città. Qui scatterà lo spettacolare. L’arrivo è previsto in Viale Allegri, dopo circa 196 chilometri di gara. - Il Villaggio, cuore della festa
Il Villaggio Memorial di Piazza della Vittoria sarà il cuore pulsante della manifestazione, con gli stand commerciali aperti tutto il giorno ed un ricco di programma di iniziative collaterali. Tra queste, la mostra fotografica sulla storia del ciclismo raccontata attraverso le immagini dell’archivio di Giannetto Cimurri, ospitata dalla Camera di Commercio, sotto l’Isolato S.Rocco, e realizzata in collaborazione con l’assessorato Cultura e Sport del Comune di Reggio Emilia. Una giornata speciale anche per i bambini delle scuole, protagonisti con la gimkana organizzata in collaborazione con le società ciclistiche, i giochi organizzati dall’UISP e la premiazione del concorso artistico sul tema della bicicletta, sviluppato in collaborazione con l’Assessorato alla Mobilità Sostenibile del Comune di Reggio Emilia. Il Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera sarà anche una grande vetrina per la città di Reggio Emilia, quest’anno impreziosita dal passaggio sui meravigliosi ponti di Santiago Calatrava, grazie alla cronaca della gara curata dalle telecamere di Raisport. |