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In attesa delle prime montagne che i corridori affronteranno domani, anche la quinta tappa del Giro di Polonia è terreno di conquista per i velocisti. In questa occasione a spuntarla, in un emozionante testa a testa finale, è il brasiliano Murilo Fischer (Liquigas) che precede Danilo Napolitano (Lampre - Fondital), Wouter Weylandt (Quick Step - Innergetic) e Mikhaylo Khalilov (Ceramica Flaminia). Grazie all'abbuono odierno Napolitano conserva, anche se per un solo secondo, la maglia di leader.
La gara è stata caratterizzata da una fuga di oltre 200 Km promossa dal corridore di casa Lukasz Bodnar (Intel-Action), e dal connazionale della Ceramica Flaminia Adam Wadecki, che ha raggiunto un vantaggio massimo di 11'30". Dalla Liquigas le parole del vincitore. "Non mi sono reso conto immediatamente di aver vinto, perché io e Napolitano siamo arrivati al fotofinish. Dopo la caduta che ha frazionato il gruppo a poco più di un chilometro dal traguardo, mi sono trovato nella posizione giusta per provarci. La gamba era buona, lo dimostra il fatto che ho battuto uno sprinter del calibro di Napolitano. La soddisfazione è doppia, perchè la vittoria mi mancava dal 2005".
Dalla Ceramica Flaminia, invece, il commento del Team Manager Roberto Marrone: "Finalmente un po' di gioia per la nostra squadra. Finora la sfortuna sembrava essersi accanita contro di noi e contro la corsa. Nella gara d'apertura, una cronometro a squadre di tre chilometri, i corridori sono stati costretti a correre sotto un autentico nubifragio, tanto da rischiare spesso la caduta. Poi l'organizzazione, a forza di proteste, ha finito per neutralizzare la corsa. Nella tappa di lunedì le cose si erano messe benissimo per i nostri tre velocisti in gara. Ma nel momento più importante del finale un avversario della T-Mobile è caduto e si è trascinato dietro tutta la fila, compresi i nostri Khalilov, Wadecki e Geremia. Nella tappa di martedì ci poteva scappare addirittura una tragedia. Ai meno tre chilometri all'arrivo un'auto della polizia si è trovata nel bel mezzo della strada con il gruppo lanciato a tutta velocità; così molti hanno dovuto mettere piede a terra. Anche i nostri velocisti che poi sono ripartiti. Ma ormai la corsa era finita alle ortiche. Anzi, Khalilov è stato bravo a guadagnarsi la tredicesima posizione. Per fortuna oggi tutto è andato bene ed abbiamo potuto fare la nostra corsa. Da qui a domenica proveremo ogni giorno a centrare il successo " Risultati |