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Parte dal gruppo dei leader, recupera il divario, scavalca Cunego, affianca Beltran, si libera del compagno di fuga e taglia per primo il traguardo. Tutto questo è lo spettacolo che Samuel Sanchez (Euskaltel - Euskadi) ha messo in scena nella parte finale della quindicesima tappa della Vuelta per andare a conquistare un importante successo davanti al connazionale portacolori della Liquigas, relegato in seconda posizione. Nessuna variazione in classifica generale con Denis Menchov (Rabobank) che si appresta ad affrontare il secondo giorno di riposo in maglia oro.
Se ne vanno al Km 45 Paolo Bettini e Andrea Tonti (Quick Step – Innergetic), Franco Pellizotti (Liquigas), Daniele Bennati, Damiano Cunego, Marco Marzano e Sylvester Szmyd (Lampre – Fondital), David Lopez e Joan Horrach (Caisse d’Epargne), Inigo Cuesta e Chris Sorensen (Team CSC), Jurgen Van Goolen (Discovery Channel), Koos Moerenhout (Rabobank), Johannes Frohlinger (Gerolsteiner), Laszlo Bodrogi (Crédit Agricole), Stef Clement (Bouygues Telecom), Koos Moerenhout (Rabobank), Mario Aerts (Predictor – Lotto), Ludovic Turpin (Ag2r Prévoyance) e Haimar Zubeldia (Euskaltel – Euskadi).
Sulla salita verso l’Alto de Monachil, Manuel Beltran (Liquigas), evaso dal gruppo che minuto dopo minuto si sta riportando sui fuggitivi, raggiunge Damiano Cunego, l’ultimo dei battistrada. Triki passa per primo sul GPM seguito dal veronese della Lampre – Fondital. Alla loro caccia si porta il gruppo dei leader con Samuel Sanchez che si avvantaggia per andare a riprendere e superare Cunego lungo la discesa. Liberatosi del “Principe” di Cerro Veronese, Sanchez si lancia verso Beltran e lo aggancia. Nel testa a testa finale tutto spagnolo, Sanchez riesce a tagliare il traguardo con le braccia al cielo. |