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Comacchio (Ferrara) - Sembrava un destino già scritto dalla partenza di Sant’Agostino quello di Danilo Napolitano, da quando ha preso il numero uno e lo ha attaccato sulla sua maglia con la speranza di essere il più veloce di tutti. E così è stato, il ragusano della Lampre - Fondital è il primo corridore a mettere il proprio nome nell’albo d’oro del Memorial Viviana Manservisi, la corsa ferrarese che ha preso il posto in questa stagione del GP Città di Misano Adriatico.
Come era già successo qualche settimana fa nella Coppa Bernocchi, il velocista blu - fucsia ha messo la propria ruota davanti a quella di Paride Grillo in quello che può essere considerato un nuovo atto del loro “duello”, perché se un tempo le strade italiane venivano infiammate dal match Cipollini – Petacchi, adesso è arrivato il momento della sfida tra i due giovani più promettenti delle ruote veloci nostrane. Il comasco della Ceramica Panaria – Navigare, quindi, dopo aver perso a tavolino il Giro di Romagna, si vede costretto nuovamente a rimandare il proprio appuntamento con il primo successo italiano. Terzo Giuseppe Palumbo, corregionale del vincitore, che soffia al versiliese Francesco Chicchi il gradino più basso del podio. Applausi per Napolitano, ma lodi ed ovazioni li meritano anche i tre protagonisti del lungo attacco che ha allietato quasi interamente la giornata emiliana. Il primo a sferrare l’attacco è Dmitri Nikandrov (Team Universal Caffè – Ecopetrol) che viene presto imitato dall’albanese Ervin Haxhi (Amore & Vita – McDonald’s), il più giovane in gara e alla sua prima corsa nella massima categoria, e dall’ex Campione Italiano Under 23 del 2005 Adriano Angeloni (Ceramica Flaminia). I tre fuggitivi proseguono la loro avventura per quasi 160 Km, raggiungendo un vantaggio massimo di 6’40” prima di alzare bandiera bianca davanti alla forza suprema del gruppo. Nell’ultimo dei tre giri nel circuito finale, le squadre dei velocisti prendono in mano la corsa con Lampre – Fondital, Ceramica Panaria – Navigare e Kio Ene – Tonazzo – DMT su tutti. Come previsto, si arriva allo sprint di massa con Napolitano che va a cogliere a braccia alzate il suo sesto successo stagionale. |