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Peccioli (PI) - Quante emozioni per Giovanni Visconti. L’ebbrezza di trovarsi su quel percorso dove un anno fa ha conquistato la sua prima vittoria gli ha dato la carica giusta per centrare il bis e portarsi a casa per la seconda volta consecutiva la Coppa Sabatini. Solo Primo Volpi era riuscito a raggiungere questo traguardo che il siciliano della Quick Step - Innergetic è riuscito a cogliere grazie all’aiuto di un gregario d’eccezione come il due volte Campione del Mondo Paolo Bettini. Un brivido che non tutti possono provare. A coronare la bella giornata del Campione Italiano in carica, il grande abbraccio dei suoi tifosi con i quali ha potuto festeggiare lo splendido successo.
Tutto questo davanti agli occhi di Frank Schleck, il vincitore dell’Amstel Gold Race 2006, che ha aggredito la strada nel finale prima di arrendersi alla supremazia del vincitore. Ancora un terzo posto per Mikhaylo Khalilov, che conferma il suo eccellente stato di forma dopo il prestigioso piazzamento nella recente Monte Paschi Eroica. Sono 142 i corridori che alle 11.11 lasciano lo Stadio Comunale di Peccioli per dar vita alla 55ª Coppa Sabatini. Il gruppo procede compatto fino a quando, al Km 51, Stefan Hristov porta il primo attacco della giornata. Il bulgaro della Cinelli – Endeka – OPD raggiunge un vantaggio massimo di 11’28” al termine del quarto giro. La corsa inizia a muoversi intorno al Km 95 quando dal plotone fuoriesce Riccardo Chiarini (Team L.P.R.) che ben presto viene ripreso. Poco più avanti Francesco Gavazzi (Lampre – Fondital), Andy Schleck e Carlos Sastre (Team CSC), Dario Cioni e Cadel Evans (Predictor – Lotto), Davide Bragazzi (Kio Ene – Tonazzo – DMT), Gabriele Missaglia (Serramenti PVC Diquigiovanni – Selle Italia), Enrico Gasparotto (Liquigas), Andriy Grivko (Team Milram) e Pavel Brutt (Tinkoff Credit Systems) si portano al contrattacco. Non appena il gruppo torna compatto, intorno al Km 130 Chiarini riparte alla carica insieme al compagno di squadra Raffaele Ferrara. Per alcuni chilometri, Alfonso Falsarano (Cinelli – Endeka – OPD) si frappone tra i due attaccanti e il plotone principale. Una volta ripreso il corridore della squadra di Simone Biasci e Simone Mori, partono in contropiede Alexander Arekeev (Acqua & Sapone – Caffè Mokambo) e Chris Sorensen (Team CSC) che in breve riagganciano il tandem di testa. Grazie ai numerosi forcing di Paolo Bettini e al duro lavoro della Quick Step – Innergetic, a 25 Km dal termine il gruppo torna ad essere compatto. Si arriva alla volata finale dove Visconti mette a segno una doppietta fantastica. - Le dichiarazioni del vincitore
Felice per il suo secondo successo consecutivo, Visconti racconta gli ultimi istanti della corsa. “Bettini ha fatto un grande lavoro per me, è stato un gregario di lusso. Spero di ricambiare presto. Dopo di lui è arrivato Tonti che mi ha portato fino all’ultima curva. Stavo per rimanere chiuso perché ai meno 200 metri ero sesto – settimo. Poi ho preso la ruota di Schleck e l’ho superato”. Un Visconti cresciuto che cerca di cogliere tutti i segreti del mestiere da un maestro come Paolo Bettini “Ho imparato molto da lui perché è uno che vince le corse con la testa. Stare in camera con lui mi è servito molto. Devo imparare ad essere più cattivo nel finale, sto migliorando ma è il mio problema principale”. Un anno da ricordare quello del corridore siciliano. “La mia è stata una stagione intensa. Sono andato forte al Giro, ho vinto il Campionato Italiano e sono andato bene anche al Brixia. Dopo ho fatto corse all’estero. Bettini mi aveva detto che mi serviva un grande giro per poter vincere una corsa da più di 200 Km. E aveva ragione, perché ho fatto un bel Giro e sono riuscito a vincere il Tricolore. Questa maglia mi da tanta carica perché va onorata e quindi devi sempre farti vedere in testa al gruppo”. Conclude con un sogno. “La corsa che più mi piacerebbe vincere è il Giro delle Fiandre, perché ho già provato questa stupenda emozione da dilettante. Spero di riuscirci in futuro”. |