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Monteveglio (Bologna) - Un lampo blu fucsia illumina il cielo di Monteveglio grazie a Damiano Cunego. In un bel testa a testa con il Campione Tedesco Fabian Wegmann, il “Principe” di Cerro Veronese conquista al fotofinish l’edizione 2007 del GP Bruno Beghelli e porta a casa il quinto successo della stagione.
Terzo posto per Alessandro Bertolini che corona un podio mondiale con tre nazionali della recente rassegna iridata di Stoccarda sui tre prestigiosi gradini. Quarto Mikhaylo Khalilov che conclude una settimana densa di piazzamenti rilevanti precedendo Riccardo Riccò, uno dei corridori più attesi del week – end emiliano. Inizia alle ore 11 l’ultima prova emiliana del 2007. Al Km 4 parte la fuga di Alexey Shchebelin (Cinelli Endeka – OPD), Mirko Allegrini (Kio Ene – Tonazzo – DMT), Maxim Gourov (Astana), Luca Celli (Team LPR), Gorazd Stangelj (Lampre – Fondital), Macej Bodnar (Liquigas) e Mauro Facci (Quick Step – Innergetic). Al Km 23, ai sette battistrada si aggiungono Leonardo Bertagnolli (Liquigas), Johannes Frolinger (Gerosteiner), Chris Sorensen (Team CSC) e Alexander Gottfried (Tinkoff Credit System). Il drappello di testa fa registrare un vantaggio massimo di 4’50”. Diversi sono i corridori che tentano di portarsi su di loro, tra cui il terzetto formato da Matteo Tosatto (Quick Step – Innergetic), Alexander Arekeev (Acqua & Sapone – Caffè Mokambo) e Pascal Hungerbuhler (Team Volksbank). A 5 Km dal termine, però, Luca Mazzanti (Ceramica Panaria - Navigare), Damiano Cunego e Marco Marzano (Lampre - Fondital), Fabian Wegmann (Gerolsteiner), Alessandro Bertolini (Serramenti PVC Diquigiovanni - Selle Italia), Mikhaylo Khalilov (Ceramica Flaminia), Riccardo Riccò (Saunier Duval - Prodir), Thomas Dekker (Rabobank) si riportano su Bertagnolli, Gourov, Stangelj, Celli, Sorensen, Gottfried, Facci e Frohlinger. Il drappello di battistrada arriva compatto sul rettilineo finale dove Damiano Cunego brucia al fotofinish Fabian Wegmann. Dalla Lampre – Fondital le parole del vincitore. “Sono contento del successo, sia perchè ho ripagato il gran lavoro della squadra, sia perchè sono riuscito a tramutare in vittoria le buone sensazioni avvertite in gara. La volata è stata molto tirata: ho rischiato partendo lungo, era l'unico modo per vincere. Tagliato il traguardo io e Wegmann ci siamo guardati chiedendoci chi avesse vinto: per fortuna ho avuto un buon colpo di reni che mi ha permesso di vincere. Ora mi concentro sul Lombardia, consapevole di avere una buona condizione, ma conscio anche che la concorrenza è molto agguerrita”. |