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In occasione del salone internazionale del ciclo e del motociclo, tenutosi lo scorso fine settimana nel nuovo polo fieristico di Rho, in provincia di Milano, la sorpresa più piacevole è stata, proprio, quella di 'Bikes4Show'. Quattro giorni in pista, stile 'Sei giorni', che hanno attratto un folto pubblico, un gruppo di attori in pista di primissimo ordine, che tra musica e luci hanno saputo godere e far godere di uno spettacolo allo stato puro.
Quando si può dire che una specialità sta rialzando la testa? In pochissimi casi lo si dice, in alcuni di questi nemmeno succede che l'idea si realizzi.
L'Eicma targato 2007 si prospettava essere un'esposizione povera dal punto di vista degli espositori (i padiglioni dedicati alle due ruote 'a pedali' erano solo 2, in netto contrasto con le due ruote 'a motore' a cui erano dedicati ben 8 padiglioni), tutto aggiunto ad un prezzo d'entrata che poteva sembrare una follia, 18 euro. Queste le paure della gente. Un'analisi della fiera a posteriori è d'obbligo. Una cospicua parte degli espositori proveniva dall'Oriente, Cina e Taiwan in prima linea, hanno dimostrato quanto sia inattaccabile il loro lavoro, accostando materiali e prodotti di prim'ordine e primo prezzo esattamente alla pari coi grandi costruttori 'Made in Italy'.
Mancanza di firme come Pinarello e altre non hanno, sicuramente, giovato al salone del Ciclo che ha visto scarseggiare le presenze fra gli espositori. Fortunata nota di merito va all'idea del velodromo coperto con manifestazione tipo '6 giorni europea'. Un velodromo assolutamente spettacolare, curve con 50,6% di pendenza, giochi di luci e musica alternati ai commenti dello speaker Stefano Bertolotti, hanno reso tutte le singole competizioni uno spettacolo di velocità e abilità, un vero e proprio spettacolo circense su due ruote che ha entusiasmato pubblico e gli stessi atleti.
In apertura di ogni "sessione" di gara la fruttuosa presentazione delle coppie in corsa, maniera azzeccata per far conoscere anche gli juniores presenti in corsa, sfide e scontri alternati ad ole e veri e propri balletti in sella alla bici, attori protagonisti del coinvolgimento del pubblico Paolo Bettini e Danilo Napolitano. Uno spasso, mediatico e non, che ha saputo, sotto la magistrale figura di Silvio Martinello, appassionare pubblico competente e non, abbagliato da una specialità che, per troppo tempo, non è stata considerata. Che dire allora di questo salone del Ciclo? Ritornando alle premesse dell'apertura, prezzo esagerato? Due padiglioni con la possibilità di assistere alle gare del velodromo coperto in stile 6 giorni a 18 euro, quando all'estero per assistere ad una singola sera di una 6 giorni il prezzo sfiora i 30 euro... già questo fa passare la scocciatura dell'entrata. 'Bikes4Show' ha dimostrato, inoltre, che la pista è la specialità regina per essere ancor più svegli e attenti su strada, corridoi strettissimi dove si deve imparare a passare, svirgolate e sprint lanciati in piena curva. Insomma, la pista sta rinascendo, lasciamola crescere, i risultati speriamo di vederli già a Pechino, nell'agosto prossimo. |