
Nei negozi dovrebbe essere disponibile dal 2007 anche se, visto il livello di sviluppo cui si è arrivati sembra logico immaginare tempi più brevi. Molto probabilmente vedremo l'esordio, prima di quanto ci aspettiamo, sulle bici di qualche squadra pro'. Stiamo parlando del nuovo gruppo Sram dedicato alla corsa.
La ditta americana si pone, così, ufficialmente come terzo incomodo tra i due colossi Campagnolo e Shimano che, ad oggi, si dividono il mercato.
Sram ha previsto un sistema di cambiata azionato dai comandi freni in maniera innovativa rispetto a quanto conosciamo già. Sarà solo una leva, infatti, a sovrintendere salita e discesa della catena, sia sulla guarnitura che sul pacco pignoni.
Sul comando sono presenti due leve: una adibita esclusivamente alla frenata (come per il sistema Campagnolo), l'altra solo come comando cambio.
Una escursione breve serve a far scendere la catena, un'azione più profonda, invece, la fa salire sui pignoni. Da questa stessa azione sarà possibile decidere se far salire il rapporto di un unico pignone oppure fino ad un massimo di tre per volta.
Per i nuovi componenti Sram ha già previsto due livelli di gruppi. Il top di gamma prevede un grande uso di fibra di carbonio: dalle leve freni alla guarnitura. Questa sarà a perno passante, con cuscinetti esterni, e prevista anche in versione compact.
Più classici i freni. Anche a loro sarà riservata una forma innovativa anche se, sostanzialmente, si tratterà di una geometria a doppio fulcro.
Per la commercializzazione ancora non ci sono date ufficiali. Il gruppo Sram è stato presentato come "curiosità" al salone di Friedrichshafen, ma poi non è stato portato a Milano. Ora, invece, sembra che i tempi si siano accelerati tanto da far presupporre un esordio anticipato.
E' facile immaginare che il nuovo gruppo verrà montato anche sulle bici di una squadra professionistica, ma, ad oggi, non ci sono notizie ufficiali al riguardo.

Per cambiare rapporto è necessaria una piccola escursione per far scendere la catena, con un'azione più profonda si provocherà la risalita.
ALTRE IMMAGINI
Guarnitura in carbonio con perno passante e cuscinetti esterni alla scatola
del movimento centrale.

Il freno a doppio fulcro prevede una struttura piuttosto
grande per dare rigidità.