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Fabrizio Bontempi, bresciano, classe 1966, dopo essersi lasciato alle spalle dieci stagioni da professionista (1989-1998) allietate da quattro vittorie fra le quali spicca il G.P. Industria e Commercio di Prato, nel 2000 sale in ammiraglia guidando la Vini Caldirola - Sidermec. Dopo una esperienza biennale alla Tacconi Sport, dal 2003 è uno dei direttori sportivi della Lampre, la squadra che con Gilberto Simoni e Damiano Cunego ha conquistato rispettivamente il Giro d'Italia nel 2003 e nel 2004.
 | | © lampre.it |
Quando è iniziata la tua avventura come DS? Ricordi la prima gara in cui sei stato alla guida dell'ammiraglia?
Nel 1999, dopo aver fatto 10 anni da corridore professionista, sono passato alla Bianchi come Team Manager della Bianchi Martini Racing MTB però in realtà a guidare come DS l'ammiraglia per la prima volta ci sono andato nel 2000 con la Vini Caldirola mi pare al Trofeo Laigueglia.
Hai frequentato un corso particolare per ottenere il patentino? Cosa viene insegnato e quanto durano questi corsi?
Di base io avevo già il 3° livello poi ho dovuto sostenere un esame - colloquio supplementare che ho fatto proprio nel giorno del Trofeo Laigueglia alla presenza di Martini, Fusi, etc. Infatti quel giorno al fianco sull'ammiraglia avevo Giosuè Zenoni che era già abilitato, mentre io l'abilitazione per i professionisti l'ho avuta dopo la gara, nell'esame sopra indicato. Di norma un DS deve fare in 3 anni i 3 livelli in più per i professionisti, il colloquio sopra indicato ma solo se dimostri di avere una proposta di contratto. I corridori che hanno corso per almeno 4 anni nei prof. accedono direttamente al 3° livello ma dal 2006 questa regola probabilmente cambierà. Nei corsi si impara un po' di tutto: regolamenti, anatomia, varie discipline(pista, MTB, Trial, strada, etc.), allenamenti e preparazioni, alimentazione ed altro.
Essere stato ciclista ti ha aiutato in qualche modo o può essere una professione che tutti possono intraprendere?
Sicuramente essere stato atleta mi ha aiutato a capire più velocemente, ma anche un'altra persona preparata può essere brava in questo lavoro. Sicuramente deve avere frequentato l'ambiente ed avere una grande passione e sopportazione.
Qual è la dote più importante per riuscire a guidare tanti atleti con caratteri e personalità diverse?
Penso che la dote più importante sia di avere una linea di giudizio uguale per campioni e corridori minori e poi di essere preparato adeguatamente per potere controbattere eventualmente alle varie domande che l'atleta ti pone. Tanta pazienza e sapersi staccare completamente dal ruolo che prima avevo (come nel mio caso di essere stato atleta). Per tanti non è facile, soprattutto per gli ex campioni!!
E' più difficile gestire i giovani o i veterani?
Gestire i giovani è sicuramente più facile mentre ai veterani, che hanno una certa età, a volte imporre delle idee è più difficile soprattutto nella fase in cui a volte gli stessi hanno condiviso la camera con me in tante battaglie. In generale comunque ho trovato miei ex colleghi molto predisposti ad aiutarti e veramente intelligenti tanto da diventare anche loro nella squadra dei vice-direttori sportivi.
Qual è il problema più frequente che hai dovuto affrontare?
Dover assumere decisioni sull'impostazione di gara in pochi minuti, ma soprattutto farle eseguire immediatamente ai corridori. Quasi mai comunque salvo alcuni casi sporadici gli atleti si sono opposti alle mie decisioni. In questo caso dopo la gara si discuteva sugli eventuali errori commessi da entrambi, ma sempre a "bocce ferme".
Essere stato ciclista ti aiuta a capire meglio le esigenze degli atleti e a scoprire qualcuno che fa il "furbo"?
Essere stato atleta sicuramente ti aiuta e l'atleta dall'altra parte però lo sa che tu DS sai cosa provano e se è riuscito a "fregarti". Sai conta molto anche la psicologia.
I ciclisti hanno bisogno di particolare assistenza per seguire la preparazione?
Soprattutto i giovani, ma gli atleti evoluti non molto. Comunque tutti i DS sono sempre a disposizione dei propri corridori.  | | © cyclingfx.nl |
Quali sono i compiti del DS? Pensi che il ruolo sia cambiato rispetto al passato, anche recente?
I nostri compiti: elaborare calendario gare atleti e personale con l'eventuale gestione della preparazione, organizzare le trasferte delle gare ed i ritiri, eseguire gli ordini che il nostro Team Manager ci impartisce, distribuire al personale le varie mansioni compreso i medici (abbigliamento, bici, integratori ) e poi seguirli insieme a loro e tante altre cose. Un ruolo sicuramente multifunzionale. In passato c'erano altre problematiche che oggi non ci sono, ma il calendario - gare passato ti aiutava.
Il Team Manager si intromette nel lavoro del DS?
A volte sì, ma soprattutto in alcune fasi, mentre solitamente sulla gestione dei programmi dei corridori se si lavora bene non ci sono interferenze. Poi dipende sempre da chi è il Team-Manager, sai non tutti sono uguali.
Come si costruisce una squadra per i grandi Giri?
Arroccando intorno al presunto leader i corridori più fidati e non esclusivamente i più forti man mano che ci si avvicina al grande appuntamento ed il personale migliore.
Di solito in una squadra Pro-Tour come la Lampre ci sono almeno tre DS. Le decisioni in merito alla squadra da schierare nelle varie gare vengono prese collegialmente o è solo uno a decidere? Noi alla Lampre-Fondital siamo in 5 e ci dividiamo le varie mansioni. Poi abbiamo quasi tutti i giorni scambio di opinioni ed idee da sviluppare in seno al Team e collegialmente decidiamo quale corse far disputare all'atleta anche se di solito l'impostazione base la seguono due dei cinque DS.
Il capitano, soprattutto in una corsa a tappe, può avere voce in capitolo sulla scelta dei compagni di squadra?
A volte si chiede e si scambia un parere con il leader che però solitamente si fida delle scelte dei suoi DS.
In questo periodo si susseguono i raduni delle varie squadre, pensi che siano realmente utili per creare uno spirito di gruppo?
I raduni servono sicuramente a cementare il gruppo soprattutto per i nuovi arrivati che a volte poi, durante l'anno alle corse, non si vedono più per il diverso calendario gare.
Come giudichi la stagione 2005 della Lampre - Caffita?
Stagione medio-buona con 21 vittorie. Ci manca sicuramente una tappa nei grandi giri ed una grande classica che erano alla nostra portata. Voto 7,5 - 8.
Pensi che ci siano stati degli errori nella gestione del dualismo Cunego - Simoni o magari ti aspettavi più professionalità da parte dei due atleti, soprattutto per il bene della squadra?
Devo dire che i due atleti sono stati entrambi professionali e che comunque gestire due corridori del genere non sarebbe stato facile per nessuno. Togliere ad un campione il privilegio di potere vincere soprattutto un grande giro è difficile. Se noi, come tutti dicevano, avremmo puntato tutto su Cunego già nel 2005 la nostra stagione a causa della sua malattia sarebbe stata disastrosa. Il ciclismo moderno ci insegna che nel Pro-Tour ci vogliono più atleti vincenti.
Nella tua carriera ciclistica hai mai avuto affrontare un dualismo così acceso fra compagni di squadra?
Sì, tra Casagrande e Vainsteins anche se in fondo avevano caratteristiche diverse.  | | © ultimokilometro.com | Fra i corridori della Lampre chi ti ha sorpreso positivamente nel 2005? E nel ciclismo in generale chi è stata la rivelazione della passata stagione?
Sicuramente Bennati e Ballan e poi a livello mondiale mi ha sorpreso Boonen che nonostante la giovane età non ha mancato gli appuntamenti a cui teneva.
Fra i nuovi arrivi del team troviamo Napolitano, Santambrogio e Possoni, cosa ci puoi dire di loro? Quale sarà il loro ruolo nella squadra?
Santambrogio e Possoni dovranno imparare all'ombra dei nostri corridori più importanti mentre da Napolitano ci aspettiamo da subito qualche vittoria anche perché lui non è poi così giovane.
La campagna acquisti è conclusa o ci saranno altri colpi a sorpresa?
L'ultimo acquisto è stato Ruggero Marzoli poi per il resto siamo in attesa di vedere se Bortolami potrà ancora correre.
Fra gli obiettivi 2006 c'è sicuramente il Giro d'Italia, come giudichi il percorso?
Giro d'Italia molto duro come da tempo non si vedeva
Avete già visionato alcune tappe di montagna?
No per il momento, anche perché molte salite già le conosciamo. Pensiamo di andare in aprile tempo permettendo.
Ritieni giuste le rivendicazioni degli organizzatori dei Grandi Giri nei confronti del Pro-Tour?
Per alcuni versi sì ed alcuni no.
Dal percorso del Tour è stata abolita la cronosquadre che invece è stata inserita nel prossimo Giro. Sei favorevole o contrario a questo tipo di prova contro il tempo?
Sono favorevole alle cronosquadre purché non incidano troppo sulla classifica finale. Quindi favorevole sì ma di medio-breve chilometraggio.
Nei programmi di Cunego ci sono Giro e Tour, pensi che possa puntare alla classifica generale della corsa francese già all'esordio?
Penso che al Tour Cunego faccia esperienza e punti soprattutto ad una tappa. La classifica per noi potrà farla Valjavec.
La partenza di Eddy Mazzoleni, l'uomo di fiducia di Damiano Cunego, potrà creare dei problemi o con Bruseghin pensate di aver trovato un degno sostituto?
Pensiamo di aver trovato in Bruseghin un degno sostituto anche se sappiamo il valore di Mazzoleni.
Chi potrebbe essere la sorpresa del Giro 2006?
Simoni, tanta grinta e voglia di lasciare il segno in uno dei suoi ultimi giri.
Chi vedi fra i favoriti del Tour 2006, il primo dopo l'era Armstrong? Ritieni che nel ciclismo moderno qualcuno possa battere il suo record?
Battere il suo record sarà difficilissimo e chissà quanti anni passeranno ancora mentre il favorito per me può essere veramente Basso.
Come giudichi la tua esperienza in ammiraglia fino ad adesso?
Molto positiva, il ciclismo mi ha dato tanto ed io tanto tempo a questo sport per me meraviglioso. © cyclingfx.nl
C'è una gara in particolare o un paese dove preferisci correre con la squadra? E quello dove manderesti un altro DS?
In particolare mi piacciono le gare del Nord del Belgio, le gare italiane e spagnole in generale. La Francia la lascerei agli altri compreso il Tour de France.
Qual è la cosa più strana o particolare che ti è capitata da quando sei alla guida di un'ammiraglia?
Accorgermi che nel passato da corridore facevo gli stessi percorsi senza vedere i paesaggi bellissimi che a volte attraversiamo e poi che nei finali di gara provo le stesse sensazioni ed emozioni come se la gara la stessi vincendo io soprattutto se sta vincendo un corridore dei cosiddetti corridori minori.
Anche tu, come i corridori, sei costretto a stare lontano dalla famiglia per lunghi periodi, questo ti crea dei problemi?
A volte la mancanza della famiglia e soprattutto dei bambini si fa sentire ma comunque in generale siamo talmente impegnati che i giorni scorrono in un lampo.
Come trascorri il tempo libero? Hai altri hobbies?
Pochi hobbies, alcuni amici con cui organizziamo con la società da me presieduta (che si chiama Progetto Ciclismo-Rodengo Saiano) gare per categorie giovanissimi ed iniziative per promuovere lo sport del ciclismo.
Cosa nei pensi dei tifosi di ciclismo? In cosa si differenziano da quelli di altri sport?
I tifosi del ciclismo sono particolari perché "ammalati" anche loro di questo sport e soprattutto dopo la gara si ritrovano tutti insieme anche se parteggiano per atleti differenti.
Per tenerti in forma vai ancora in bici? Fai delle sfide con i tuoi atleti?
Sono talmente preso che in bici, per il momento, non vado più anche se sto pensando di riprovare a fare qualche passeggiata. Di conseguenza non mi permetterei mai di sfidare i miei atleti, metti che li stacco!!!!!!!
Hai già definito il tuo programma gare di questo inizio di stagione?
Sì partirò con il GP Etruschi, forse Trofeo Laigueglia, Paris-Nice, Giro Paesi Baschi, ed in primavera, Amstel, Freccia Vallone e Liegi.
Vuoi aggiungere qualcosa?
Penso di aver già detto troppo. BUON 2006 a tutti gli appassionati di ciclismo in ogni settore.
La scheda di Fabrizio Bontempi
Data e luogo di nascita: 1 novembre 1966 Brescia
Ciclista professionista: dal 1989 al 1998 Direttore Sportivo: dal 1999 Squadre:
1999 Bianchi Martini Racing MTB 2000 Vini Caldirola - Sidermec 2001 Tacconi Sport - Vini Caldirola 2002 Tacconi - Emmegi 2003 Lampre 2004 Lampre 2005 Lampre - Caffita 2006 Lampre - Fondital |