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Nella sala Giunta della Regione Toscana è stata presentata oggi la seconda edizione della Monte Paschi Eroica, la gara voluta dalla Gazzetta dello Sport e da Rcs Sport per celebrare nella maniera più degna il ritorno del ciclismo alle sue origini, in analogia e similitudine all'Eroica dei Pionieri. Ma la gara riservata ai professionisti è quest'anno disgiunta - come periodo - dalla prova dei cicloamatori è anticipata a sabato 8 marzo mentre la cicloturistica d'epoca vivrà i suoi fasti (per i Pionieri sarà la dodicesima avventura) domenica 5 ottobre.
La Monte Paschi Eroica è stata salutata dall'Assessore allo sport della Regione Toscana Gianni Salvadori e dal presidente del Coni regionale e vicepresidente di Monte dei Paschi di Siena, Ernesto Rabizzi quale "ideale ambasciatrice della Toscana nel mondo, unica nel suo genere per gli scenari in cui si disputa, nel fascino ineguagliabile del Chianti e delle Crete senesi, con le loro strade bianche. Un patrimonio di tutti, non della sola Toscana. Un patrimonio che l'umanità è chiamata a preservare e valorizzare".
Su quelle strade dove non si può andare troppo di fretta, costellate di piccole insidie, è stata parzialmente ridisegnata la corsa, mantenendo pressoché invariato il chilometraggio (181 km, uno in più dello scorso anno) ma disponendo "in maniera più raccolta i quasi 60 chilometri di sterrati - lo ha sottolineato il direttore d'organizzazione Mauro Vegni - suddivisi in sette porzioni di cui l'ultima posta a meno di 7 chilometri dall'epilogo, anche quest'anno fissato nella cornice straordinaria di Piazza del Campo a Siena".
La partenza, secondo tradizione, avverrà da Gaiole in Chianti. Nei preliminari dell'arrivo avranno luogo manifestazioni corali riservate ai cicloturisti e ai bambini che sfileranno un'ora prima dell'arrivo lungo l’ultimo chilometro della corsa, da Porta Pispini al traguardo, in un grande ideale abbraccio del ciclismo alla città di Siena.
Nell'occasione la Fondazione Monte dei Paschi di Siena consegnerà 1.000 biciclette al Burkina Faso nel quadro di un accordo di cooperazione con il Paese africano di cui sarà inaugurata, sabato 8 marzo, una mostra fotografica, alla presenza del ct Franco Ballerini e del due volte campione del mondo e campione olimpico Paolo Bettini.
Proprio il toscano attualmente più celebre in bicicletta apre con il numero 1 l'elenco degli iscritti che annota nomi importanti. Bettini, lo scorso anno mossiere e padrino della corsa è quest'anno ben deciso a targare la sua prestazione con un acuto vincente, ben contrastato, fra gli altri, da Gilberto Simoni, Alessandro Ballan, Vincenzo Nibali. Sedici le squadre al via per un totale di 128 atleti in rappresentanza di 20 nazioni.
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