Secondo posto per Stefano Garzelli (Acqua & Sapone – Caffè Mokambo) che regola il drappello di inseguitori e sfila la maglia di leader a Francesco Chicchi. Terzo José Serpa, compagno di squadra del vincitore.
|
| © bettiniphoto.net |
I tentativi di fuga iniziano già dal Km 3 quando evadono Grega Bole (Adria Mobile), Luca Celli (LPR Brakes) e Daniele Contrini (Tinkoff Credit Systems) a cui si aggiungono pochi minuti dopo Danilo Napolitano e Daniele Righi (Lampre), Ivan Santoromita e Dario Cataldo (Liquigas), Robert Forster (Gerolsteiner), Dario Cioni (Silence - Lotto), Luca Celli e Cristiano Salerno (Lpr Brakes), Daniele Contrini (Tinkoff), Ruslan Ivanov (Diquigiovanni – Androni Giocattoli), Adriano Angeloni (Ceramica Flaminia – Bossini Docce), Piergiorgio Camussa (NGC Medical – OTC Industria Porte), Grega Bole (Adria Mobil), Devis Miorin (Nippo - Endeka) e Yuri Metlushenko (Amore e Vita - Mc Donald's). Poco prima di affrontare per la prima volta la salita del Monte Carla, il gruppo torna ad essere compatto. Al Km 95 ci prova Artur Krol (Centri della Calzatura – Partizan), ma al Km 136 viene ripreso.
La vera bagarre, però, inizia lungo la salita del Monte Trebbio quando se ne vanno in 25: Stefano Garzelli (Acqua & Sapone – Caffè Mokambo), Sylvester Szmyd (Lampre), Vincenzo Nibali e Manuel Beltran (Liquigas) , Morris Possoni (High Road), Cadel Evans e Matthew Lloyd (Silence - Lotto), Emanuele Sella (CSF Group - Navigare), Luca Mazzanti (Tinkoff Credit Systems), Niklas Axelsson e Josè Serpa (Diquigiovanni – Androni Giocattoli), Miguel Angel Rubiano Chavez e Artur Krol (Centri della Calzatura - Partizan), Przemyslaw Niemec e Massimo Giunti (Miche - Silver Cross).
Passato il GPM vinto da Garzelli, al comando con il corridore varesino rimangono Szmyd, Nibali, Beltran, Evans, Lloyd, Sella, Mazzanti, Axelsson, Serpa, Niemec e Giunti. Al loro inseguimento si portano Marco Marzano (Lampre), Andrea Noè e Charles Wegelius (Liquigas), Morris Possoni (High Road), Fortunato Baliani (CSF Group - Navigare), Elias Schmaeh e Florian Stalder (Volksbank), Riccardo Chiarini e Alessando Spezialetti (LPR Brakes), Bruno Rizzi ed Enrico Rossi (NGC Medical – OTC Industria Porte), Miguel Angel Rubiano Chavez (Centri della calzatura - Partizan), Robert Kiserlovski (Adria Mobil) e Eddy Ratti (Nippo-Endeka). Poco prima del cartello dell’ultimokilometro parte come un missile Niklas Axelsson che va a vincere da solo a conquistare un successo importante.