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Coppi e Bartali: Chicchi cancella i brutti ricordi |
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Scritto da Simona
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venerd́ 28 marzo 2008 |
Finale Emilia (Modena) - Fino a ieri quando Francesco Chicchi pensava a Finale Emilia, riviveva quei brutti momenti di quando una rovinosa caduta gli provocò una profonda ferita all’addome che lo fece stare fuori dai giochi per ben tre mesi. E’ passato un anno da quel giorno disgraziato e da oggi per il camaiorese della Liquigas la città modenese non sarà più “quella della famosa caduta” ma “quella del meritato bis”. Grazie ad uno splendido sprint, infatti, il Campione del Mondo Under23 di Zolder 2002 alza le braccia al cielo e conquista la quarta tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, terzo successo di questa edizione se contiamo anche la cronosquadre della giornata inaugurale.
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Della forza di Chicchi, al quarto successo in soli dieci giorni, si è accorto anche Mattia Gavazzi (Preti Mangimi – Prisma Stufe) che per la seconda volta si è dovuto inchinare alla supremazia di uno dei corridori più in forma del momento. Terzo posto per Robert Forster (Gerolsteiner), che proprio un anno fa, mentre Chicchi impattava violentemente contro le transenne, trionfava su questo traguardo. Solo un quarto posto per uno dei più attesi della giornata, Danilo Napolitano (Lampre) che precede Ivan Fanelli (Cinelli – OPD).
“L’anno scorso al traguardo non ci sono arrivato perché sull’ultima curva è successa la famosa caduta che mi ha procurato una lacerazione di 14 centimetri all’addominale destro – racconta “Speedy Gonzalez” Chicchi al termine della tappa – ed è stata dura ripartire dopo tre mesi di inattività quando gli altri erano già nel pieno della stagione. Finalmente ora sto raccogliendo i risultati del duro lavoro che ho svolto in questi anni. Voglio dedicare questa vittoria ai miei genitori e alla mia fidanzata, che oggi sono qua a festeggiare con me, e a tutta la mia squadra”. Nessun cambiamento in classifica generale con Cadel Evans (Silence – Lotto) che si conferma leader con 23” di vantaggio su Stefano Garzelli (Acqua & Sapone – Caffè Mokambo) e 1’19” su Vincenzo Nibali (Liquigas). La giornata è stata quasi interamente caratterizzata dalla lunga fuga di Andrea Pagoto (CSF Group – Navigare), promotore dell’azione, Artur Krol (Centri della Calzatura Partizan) e Daniel Schorn (Elk Haus - Simplon), iniziata al Km 2 e conclusasi a soli 7 Km dal traguardo, dopo più di 170 Km al comando. Da segnalare che, prima della partenza, è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Valentino Fois, lo sfortunato corridore della Amore & Vita – McDonald’s scomparso durante la notte. |