|
Dal versante adriatico si torna su quello tirrenico con una frazione che da Rivisondoli, nel cuore dell'Abruzzo, porta la carovana fino a una delle località più importanti dei Monti Tiburtini, Tivoli. Una frazione molto incerta, adatta ai finisseur. Uno scatto fulminante potrebbe essere quello vincente.
Comune di 717 abitanti in provincia dell'Aquila, Rivisondoli è un centro turistico rinomato per gli sport invernali appartenente alla Comunità Montana Alto Sangro e Altopiano delle Cinque Miglia e al Parco Nazionale della Majella. Il turismo iniziò a svilupparsi subito dopo la venuta in paese dei Reali d'Italia, nel 1913 incrementando notevolmente i suoi flussi dopo la seconda guerra mondiale, col consolidarsi della località come centro di vacanza estiva e stazione sciistica. Gli impianti di risalita e le piste di Monte Pratello formano con l'Aremogna e Pizzalto di Roccaraso un comprensorio di prim'ordine nel panorama sciistico italiano. A far conoscere sempre più il nome di Rivisondoli, grosso contributo diede l'ideazione a partire dal 1951, del suggestivo Presepe vivente.
- Partenza: SP 84 Frentana alle 11.55.

| | Tivoli - © Roberto Benigni |
Situata sulle pendici dei monti Tiburtini, modesti rilievi ad est di Roma, è, dopo Roma, la città dove esistono la maggior parte delle testimonianze artistiche e monumentali del Lazio, tanto che due delle storiche ville: la Villa Adriana prima, e poi recentemente Villa d'Este, sono state incluse nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco. La città occupava in origine solo la cima di una collina che domina la campagna romana. Estesasi successivamente oggi conta diverse frazioni, tra cui Villa Adriana, che circonda la omonima villa costruita nel secondo secolo a.c. dall'imperatore Adriano e Bagni di Tivoli, famoso centro termale di acque solfuree. Molte - come detto - le bellezze da ammirare, tra cui Villa d'Este costruita nel 1550 dal Cardinale Ippolito d’Este, figlio di Lucrezia Borgia e di Alfonso I d’Este. Utilizzando le acque del fiume Aniene, mediante una condotta che passa sotto il centro storico, si alimentano le splendide fontane. Il giardino all’italiana esalta l’architettura e l’arte dei giardini rinascimentali. Le fontane più famose sono: le Cento Fontane, la fontana del Bicchierone, dell’Organo, (ove era situato un organo idraulico perfettamente funzionante), fontana dell’Ovato e dei Draghi. Villa Adriana, invece, è stata fatta costruire dall'imperatore Adriano. All'interno si ritrovano testimonianze della cultura orientale e classica della Grecia, cultura alla quale l'imperatore era molto legato vista l'educazione impartita dai precettori ellenistici. Villa Gregoriana, infine, è situata in una valle nota soprattutto per ospitare la grande Cascata ed è un particolarissimo esempio di giardino romantico, sia per la sua conformazione che per il tempo in cui fu costruita. L'ambientazione della villa è in una valle assai scoscesa, detta anticamente "Valle dell'inferno", scavata ai piedi dell'antica acropoli di Tivoli dall'Aniene nel luogo in cui il fiume entra nella campagna romana. L'altezza complessiva che l'Aniene supera in quella valle, oggi con due salti (ma originariamente erano 4), è di circa 130 metri. 
| | Tivoli, la cascata dell'Aniene - © Roberto Benigni |
- Arrivo: Piazza Garibaldi tra le 16.59 e le 17.32.
- Regioni: Abruzzo e Lazio.
- Province: L'Aquila, Frosinone e Roma.
- Città principali: Castel di Sangro (Km 11), Isola del Liri (Km 93,5), Frosinone (Km 116), Anagni (Km 150,7), Palestrina (Km 182,9)
Forca d'Acero (Km 56,9 - 2ª categoria - 1.530 metri s.l.m.) Lunghezza: 9,6 Km Pendenza media: 4,1% Pendenza massima: 9% Anagni, Viale Regina Margherita (Km 150,7)
L'unico precedente di Tivoli come sede di arrivo risale al 1975, quando nella città laziale vinse il famoso belga Roger De Vlaeminck. |