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Ancora una tappa priva di particolari difficoltà prima di affrontare le dure salite alpine. Come già successo nella giornata precedente, saranno gli sprinter i protagonisti assoluti della frazione che collega l'emiliana Modena alla veneta Cittadella, per la prima volta sotto i riflettori rosa. Una delle ultime chances per le ruote veloci prima delle ripide salite dolomitiche.
Situata al centro della provincia di cui è capoluogo, nella Val Padana, Modena è circondata da due fiumi senza peraltro attraversarla: il Secchia ed il Panaro, la cui importanza per la città è testimoniata anche dalla presenza della Fontana dei due fiumi, dello scultore modenese Giuseppe Graziosi, situata in Largo Garibaldi. È stata capitale dal 1598 e per diversi secoli del ducato degli Este (fino all'annessione al Regno d'Italia nel 1859) ed è un'antica sede universitaria ed arcivescovile. Dal 1947 la città è anche sede dell'Accademia Militare dell'Esercito e dell'Arma dei Carabinieri. Il Duomo, la Torre Civica (Ghirlandina) e la Piazza Grande della città sono state dichiarate patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.
- Partenza: SP 255 Via Nonantolana, ore 12.55.
Avvolta nella sua splendida cinta muraria, Cittadella sorse nel 1220 per volontà del comune di Padova. Da allora, gli elementi più caratteristici della cittadina furono proprio l'eccezionalità dell'anello murario e la posizione strategica, ricoperta nell'ambito del territorio padovano. Tra i suoi monumenti più importanti, il Duomo, la Torre di Malta, il Palazzo della Loggia e il Palazzo Pretorio.
- Arrivo: Riva IV Novembre, tra le 17.01 e le 17.27.
- Regioni: Emilia Romagna, Lombardia e Veneto.
- Province: Modena, Bologna, Ferrara, Mantova, Rovigo, Verona, Padova e Vicenza.
- Città principali: Nonantola (Km 8,7), Legnago (Km 82,8), Noventa Vicentina (Km 109,2).
Montagnana (Km 98,2)
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