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Larciano (Pistoia) - Eddy Ratti (Nippo – Endeka) vince per distacco il 32° Gran Premio Industria & Artigianato di Larciano e aggiunge così il suo nome in un albo d’oro ricco di nomi di prestigio. Alle sue spalle staccato di qualche secondo Francesco Ginanni (Diquigiovanni – Androni Giocattoli), che abita a pochi chilometri e su queste strade è cresciuto anche professionalmente. Terzo posto per Luis Felipe Laverde (CSF Group – Navigare), quarto per Giairo Ermeti (LPR - Ballan).
Una vittoria importante per il trentunenne della provincia di Lodi, ottenuta con una prova che lo ha visto all’attacco già nel primo dei quattro passaggi sul San Baronto, il tratto più impegnativo della corsa.
In effetti la gara toscana si è decisa al Km 18 quando il gruppo, affrontando la salita, si è frazionato in due tronconi. All’attacco ben 39 corridori con quasi tutte le 17 squadre rappresentate, al loro inseguimento tutti i nomi di spicco fra i quali anche il vincitore della scorsa edizione Vincenzo Nibali (Liquigas), Gilberto Simoni (Diquigiovanni – Androni Giocattoli) e Frank Schleck (Team CSC).
E’ stato subito chiaro che fra gli inseguitori non c’era la volontà di riportarsi sui fuggitivi ed il vantaggio è aumentato sensibilmente fino a dieci minuti. Molto combattuta invece la gara fra gli uomini al comando che nel corso del penultimo passaggio sul San Baronto si frazionano ulteriormente e rimangono solo in diciassette.
Il tentativo decisivo si verifica però a circa 20 Km dalla conclusione quando, poco prima dell’ultimo scollinamento, allungano in tre Ginanni, Ratti e Ermeti. Alle loro spalle Laverde tenta, con un’azione solitaria, di riportarsi su di loro ed infatti qualche chilometro più tardi rientra sui battistrada.
I quattro proseguono con scambi regolari fino a 2 Km dalla conclusione quando Eddy Ratti allunga definitivamente sui compagni di fuga che, ormai stanchi, non riesco a raggiungerlo e dovranno lottare solo per i posti d'onore. Pasquale Muto (Miche - Silver Cross) si aggiudica la volata del primo gruppo inseguitore. Dalla Nippo - Endeka, le parole soddisfatte di Ratti. "Una bellissima affermazione, la terza della stagione, dopo le vittorie in Croazia nell’Istrian Spring Trophy. Una vittoria che dedico a mia moglie Giovanna ed ai miei figli Viktor ed Alicia". Il corridore lodigiano rimarca, poi, la sua grande fede. "Ringrazio Gesù Cristo per avermi fatto vivere questa bellissima emozione e per avermi dato la forza di arrivare da solo e di tenere sino all’arrivo".
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