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Scritto da Simona
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marted́ 13 maggio 2008 |
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Catanzaro sorride all'astro nascente del ciclismo britannico Mark Cavendish che, sul lungomare della città calabrese, brucia tutti i rivali e conquista la sua prima perla della corsa rosa, la settima stagionale. Il giovane corridore della High Road, campione del mondo dell'americana su pista, arrivato dall'Isola di Man, che compirà 22 anni mercoledì prossimo, fulmina sulla linea bianca il tedesco Robert Forster (Gerolsteiner) e il trionfatore di Milazzo, la maglia ciclamino Daniele Bennati (Liquigas).
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La volata vincente di Cavendish è stata anticipata da una brutta caduta a 600 metri dal traguardo che ha tagliato fuori la maggior parte del gruppo. Un contatto tra Nick Nuyens (Cofidis) e Tiziano Dall'Antonia (CSF Group - Navigare) ha fatto crollare a terra i due atleti in una caduta che ha visto coinvolti altri corridori tra cui Matteo Priamo, compagno di squadra di Dall'Antonia, e Nikolay Trusov (Tinkoff Credit Systems). Ad avere la peggio sembra essere proprio Nuyens che è stato accompagnato in ospedale per una sospetta frattura alla clavicola. Un brutto colpo per la formazione francese che aveva vissuto momenti di gloria con l'eroe del giorno Rik Verbrugghe, in fuga solitaria già al chilometro zero. Dopo aver raggiunto un vantaggio massimo di quasi 10 minuti e dopo aver nutrito qualche speranza che la sua azione fosse quella giusta, Verbrugghe ha dovuto alzare bandiera bianca a 19 chilometri dall'arrivo. |