 La gioia di chi conquista la sua prima tappa al Giro, la stanchezza di chi dopo 172 Km di fuga deve alzare bandiera bianca, la delusione di chi sentiva di avere la gamba giusta per lasciare il segno ma la sfortuna ha deciso che questo non era il suo giorno. Tre fuggitivi, tre emozioni diverse per i protagonisti principali della Vasto – Pescocostanzo, settima tappa della corsa rosa e primo arrivo in salita di questa edizione.
Sfoggia il suo più bel sorriso Gabriele Bosisio, il lecchese della LPR – Ballan che alla sua prima partecipazione all'appuntamento italiano più importante della stagione, porta a termine in maniera vincente un sogno lungo 180 Km. C'è tutta la stanchezza nel volto di Vasili Kiryenka, il russo della Tinkoff Credit Systems stremato dalla lunga fuga e costretto ad alzare bandiera bianca a 8 Km dal termine, quando Bosisio ha iniziato la sua rincorsa al successo. Ci sono le lacrime di dolore negli occhi di Emanuele Sella, il vicentino della CSF Group – Navigare, pimpante per tutta la giornata fino a quando, nel momento chiave, la ruota della sua bici lo tradisce come il peggiore dei nemici e gli fa rimandare l'appuntamento con la vittoria. C'è anche il sospiro di sollievo di Giovanni Visconti, il siciliano della Quick Step, che riesce a mantenere sulle sue spalle la tanto ambita maglia rosa.
La lunga avventura del trio da podio inizia al Km 70 quando si lanciano all'attacco insieme a Simon Spilak (Lampre), Fortunato Baliani (CSF Group - Navigare), Joan Horrach (Caisse d'Epargne) e Felix Cardenas (Barloworld). A 10 Km dal GPM di Rionero Sannitico, Spilak e Horrach salutano la testa della corsa, mentre nelle retrovie i big iniziano a studiarsi. Le scintille tra gli uomini di classifica le accende Leonardo Piepoli (Saunier Duval – Scott) a 17 Km dalla conclusione lungo l'ascesa verso il GPM di Pietransieri. Si lanciano verso il “Trullo volant” l'idolo di casa Danilo Di Luca (LPR – Ballan), Riccardo Riccò (Saunier Duval – Scott), Alberto Contador (Astana) e, per qualche minuto, il Campione spagnolo Joaquim Rodriguez che, subito dopo, perde terreno. Il quartetto Piepoli – Di Luca – Riccò – Contador si lancia all'inseguimento dei battistrada anche se, ormai, sono imprendibili. A 8 Km dalla conclusione, si assiste contemporaneamente ai due episodi chiave della tappa: lo scatto fulmineo di Bosisio e la foratura di Sella. Un brutto colpo per il vicentino, un colpo vincente per il lecchese che si lancia verso il traguardo che taglia esultando. |