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Amici, come promesso torno a scrivervi, con i "fatti e misfatti" dal backstage del Tour Down Under. Entrati nel pieno della competizione, siamo come si dice nello slang del gruppo "a tutta": i minuti sono contati, i nervi tesi come corde di violino, la tensione nell’aria si taglia con un coltello.
Dietro ad un’apparenza relativamente normale si cela ben altro: con il debutto stagionale per noi atleti e rispettivi staff inizia un periodo che si prolungherà fino a fine stagione, quindi ad ottobre, di dure prove, fisiche ma anche psicologiche, di scontri, dissapori, incomprensioni, stress da aspettative, desiderio di dimostrare chi si è e di cosa si è capaci: un mix adrenalico di fattori ecco cosa si nasconde dietro la macchina del professionismo! E chi meglio di una voce come la mia, dall’interno del contorto meccanismo ve lo può raccontare!?! È scoccata l’ora X! Dopo qualche giorno utile per ambientarsi alle nuove condizioni (climatiche, fuso ecc..) è già tempo di verifiche: l’apertura della corsa prevede 50 km da percorrersi nel circuito cittadino di Adelaide City, ma più che altro si tratta di una kermesse, una sorta di sfilata agli occhi del pubblico, di fatti la partenza è stata alle 19:00 (ora locale). E chi poteva aprire le danze se non il celeberrimo eroe nazionale, il funambolo Robbie McEwen, riscattatosi della disfatta del titolo nazionale. Positivi decisamente gli italiani, con il secondo e terzo posto di Colli (nonché mio compagno di stanza) e Cadamuro (Team Milram). In casa Liquigas c’è soddisfazione per la seconda piazza ottenuta dal nostro Daniele, bene anche Capecchi e Paolini, rispettivamente al settimo e all'ottavo posto. Si prospettano le prossime tappe, sulla carta favorevoli alle ruote veloci del gruppo, e noi possiamo dire decisamente la nostra. Ma dovremmo fare i conti con gli agguerriti australiani, i vari Mc Ewen, Evans, Gerrans ecc... che giocando in casa sentono particolarmente la competizione, senza sottovalutare però il precedente vincitore Sanchez (Liberty) e compagnia bella! E come si dice “quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare”... Alla prossima amici!!! |