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Se interpretassimo il risultato dal punto di vista calcistico, saremmo sotto di 3 goal. La sfida Italia-Australia prosegue tappa dopo tappa, a colpi di fughe e sprint finali: il bilancio dopo le prime 2 tappe qui al Down Under sembra propendere a favore dei padroni di casa, con le vittorie di Gerrans (Ag2r) alla prima tappa, sprintando con successo sul vincitore della scorsa edizione, lo spagnolo Sanchez (Liberty), e successivamente, alla seconda tappa, vedendo il connazionale Allan Davis spuntarla in volata sul compagno di fuga Paul Crake (UniSA - Australia), senza scordare il successo d’apertura del sempre verde McEwen nel circuito cittadini di Adelaide.
Da evidenziare ancora come i nostri giovani si siano comportanti bene, il mio compagno Da Dalto è riuscito ad entrare nella fuga, poi rivelatasi quella giusta, insieme a Fabio Sabatini (Milram). Dopo scatti e contro scatti, mi sono fatto sfuggire di mano l’opportunità d’inserirmi nella fuga decisiva, avvenuta nel momento in cui il gruppo si è fermato, diciamo per “bisogni fisiologici”. Peccato perché mi sentivo davvero bene, nonostante il caldo infernale che ci ha accompagnato per l’intera frazione (non esagero, si sono toccati i 46°) , ma la tappa domani può riservare sorprese. Il fattore climatico di sicuro non ci rende le cose facili, gli australiani in corsa, contrariamente, sfruttano il caldo torbido a loro vantaggio, essendoci abituati. Speriamo che anche la fortuna cominci a girare dalla nostra; non sembrerebbe ma a volte, non solo le doti fisiche ed il talento possono determinare un risultato: a volte la dea bendata è stata decisiva. Eventi come cadute, forature, sviste, distrazioni si relazionano alla sorte e spesso noi corridori ci chiediamo: se non avessi forato? Se non fossi stato coinvolto in quella caduta? Tanti se, ma, però! Per quello a volte diciamo che oltre alla buona condizione fisica ci vuole anche un pizzico di fortuna! Perciò che la fortuna sia con noi prossimamente, di volontà, tenacia e grinta ne abbiamo da vendere! Vi do appuntamento quindi alla conclusione della terza tappa, 20 gennaio, la Strathalbyn - Yankalilla, 154 km che percorreremo lungo lo spettacolare scenario che ci riserva la costa sud-occidentale dell’Australia. Un saluto dal vostro inviato speciale dall’Australia. |