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[Report] Ivan Basso fra i tifosi toscani Stampa E-mail
Scritto da Anna   
giovedì 26 gennaio 2006
Marcignana (FI) - Sabato 21 gennaio gli "Amici di Ivan Basso" del fans club di Marcignana, piccola frazione del comune di Empoli (FI), hanno avuto il piacere di incontrare per qualche ora il loro beniamino e conoscere i suoi obiettivi e le sue aspettative per la stagione 2006 ormai alle porte. Ivan, pur essendo impegnato con la squadra nel ritiro sulla costa della Versilia fino ad oggi, non è voluto mancare alla cena che i sostenitori toscani avevano organizzato in suo onore.

 

 Il ringraziamento di Ivan  © Rocco D'Elia
 
 
"E' un grande piacere essere qui in mezzo a tanti tifosi appassionati che mi hanno fatto sentire il loro calore e  il loro sostegno sia al Giro che al Tour" - ha dichiarato il portacolori della CSC. "Ed è ancora più sorprendente per me vedere tanto affetto nei miei confronti pur non essendo un corridore toscano, anzi, pur abitando a molti Km. Tutto questo è molto importante".
 
 
La sala  © Rocco D'Elia
 
Gli "Amici di Marcignana" hanno preparato tutto fin nei minimi particolari, niente è stato lasciato al caso, dai poster che tappezzavano la sala raffiguranti due vittorie importanti di Ivan (quella di La Mongie al Tour 2004 e quella del Colle Tenda al Giro 2005), a tanti altri i cartelloni in suo onore, alle rigorose tovaglie gialle e rosa che coprivano i tavoli.
Lo stesso Ivan si è soffermato su questo ultimo particolare ed ha sottolineato con una battuta "Il tavolo al quale sono seduto è per metà rosa e metà giallo così ho fatto in modo di sistemarmi proprio sulla linea di confine!"
 
  Il tavolo degli ospiti  © Rocco D'Elia
 
Prima dell'inizio della cena, durante l'aperitivo, sono state proiettate su uno schermo gigante, con sottofondo le canzoni di John Lennon e di Mango, le immagini dei successi di Basso durante lo scorso Giro d'Italia e alcune delle sue migliori prestazioni al Tour. Ma i presenti non hanno potuto non emozionarsi rivedendo quella che i lettori di www.ultimokilometro.com hanno decretato l'immagine simbolo del 2005 e precisamente quella relativa alla sofferenza del campione varesino nella tappa dello Stelvio.
Durante la proiezione sono state anche illustrate le planimetrie delle tappe più importanti della Corsa Rosa e della Grande Boucle 2006 con la speranza da parte di tutti i presenti di poter gioire lungo le strade grazie a qualche bella impresa del varesino. 
Il leader della CSC ha dichiarato "Sono molto legato al Tour, la corsa che fino a questo momento mi ha dato di più, mi ha lanciato, mi ha fatto conoscere al grande pubblico, ma il  Giro di quest'anno è uno dei più belli e più duri degli ultimi anni e quindi non potevo mancare. La decisione di partecipare l'ho presa da solo, è stato difficile perché dovevo trovare anche nei miei compagni gli stimoli e le motivazioni che già io avevo. Ho visto che c'era questa possibilità e così il progetto è stato approvato anche dalla squadra e da Riis."
Fra le tappe toscane della Corsa Rosa c'è la crono di Pontedera e a questo proposito Ivan ha detto: "La crono di Pontedera sarà il primo test importante, in una prova di 52 Km ci saranno distacchi di diversi minuti e quindi sarà importante giungere in buona condizione" - e poi un appello ai suoi tifosi (ridendo) "venite numerosi e soffiate al mio passaggio…. Tutto può essere utile!".
 
   Ivan Basso intervistato © Rocco D'Elia
 
A chi lo incalza dicendo che il suo miglior pregio è la testa ha così risposto: "Non mi piace farmi dei complimenti o vantarmi, cerco solo di fare il mio lavoro nel  migliore dei modi. Negli  ultimi anni sono migliorato, ho trovato in me stesso maggiore convinzione e fiducia e anche le vittorie sono arrivate".
Si è anche parlato di un progetto "Pechino 2008". La capitale cinese, infatti, sarà la sede delle prossime Olimpiadi ed è stato proposto ad Ivan di partecipare alla prova a cronometro.
"Non escludo questa possibilità, anche perché la prova olimpica è prevista subito dopo il Tour ed in questi ultimi anni ho dimostrato di avere una buona condizione al termine della gara francese, però ci sono altri bravi italiani che possono partecipare, quindi per il momento è solo un progetto che posso prendere in considerazione, ma nulla più."

Seduto accanto ad Ivan Basso, il Commissario Tecnico della Nazionale Franco Ballerini  ha ascoltato attentamente le sue parole ed ha poi ribadito che queste feste fanno piacere agli atleti, ma soprattutto ai tifosi, “dopotutto avere Basso non capita tutti i giorni” ha sottolineato.
Il CT, al quale è stato chiesto nel corso della serata un commento su Ivan, non ha potuto che esprimere parole di elogio e di ammirazione verso il campione di Cassano Magnago, apprezzando in particolar modo la professionalità con cui svolge il suo lavoro.  "Pur essendo ancora in ritiro con la CSC non è voluto mancare all'appuntamento con i suoi tifosi, ma nello stesso tempo deve rientrare presto in albergo visto che il giorno successivo avrà  una dura seduta di allenamento. Tutto questo perché li vuole poi ripagare con buoni risultati sulle montagne".
 
Franco Ballerini © Rocco D'Elia
Ha poi continuato dicendo: "E' un corridore completo a 360°, con gli anni ha aggiunto sempre qualcosa, psicologicamente è molto forte, come ha dimostrato al Giro, nonostante la crisi patita sullo Stelvio. E' stato sfortunato in quella occasione perché il problema che ha avuto si è verificato proprio nelle due tappe di montagna, se ci fosse stata la pianura avrebbe recuperato e forse il Giro poteva andare diversamente. Ma nonostante la sconfitta ci ha fatto capire che è il migliore, forse in questo momento l'unico italiano che può di nuovo riportare la maglia gialla in Italia.
Il ciclismo moderno è pieno di appuntamenti, lui è stato bravo a far vedere che si possono comunque fare due corse a tappe a buoni livelli.
".

Anche il  Presidente del club ha voluto, prima della conclusione, congratularsi con Ivan: "Dobbiamo ringraziarlo sia  per essere qui anche quest'anno che per le belle emozioni che ci ha regalato al Giro e al Tour.
 

 Basso premiato da Ivo Brogi (più destra) il Presidente del Club  © Rocco D'Elia

La scelta di questa stagione è stata difficile e coraggiosa e gli fa senza dubbio onore quindi non ci resta che fargli un grosso IN BOCCA AL LUPO.  Un campione come lui devo provarci e può sicuramente essere protagonista."
 

 
Volodymir Gustov  © Rocco D'Elia
 

La serata  si è conclusa con un leggero anticipo perché sia Ivan, sia Volodymir Gustov  (suo nuovo compagno di stanza giunto dalla Fassa Bortolo che dovrà aiutarlo proprio nel corso del Giro), dovevano rientrare in albergo per il ritiro, naturalmente dopo aver firmato numerosi autografi ai tifosi presenti.

L'unico strappo alla dieta, una fragola con panna fatta scomparire in un attimo dalla torta in suo onore, ma ci sembra veramente una piccola, piccolissima concessione!
 
 © Rocco D'Elia


 
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