A Civita Castellana (VT) si è concluso il secondo ed ultimo ritiro del team Ceramica Flaminia. Il Ds Simone Borgheresi si è dichiarato soddisfatto del lavoro svolto durante questo stage.
“A Civita Castellana abbiamo svolto un proficuo ed efficace lavoro sotto il profilo tecnico — ha dichiarato —. La condizione atletica della squadra è cresciuta molto in questo periodo e siamo pronti ad affrontare la stagione. Ci sono alcuni fra i nostri che pedalano già forte. Ad esempio Michele Scotto D’Abusco e Gianluca Geremia così come gli stranieri. Il campione italiano U23 Adriano Angeloni dovrà rimandare il debutto perché ha ancora qualche problema di salute ma lo aspettiamo con fiducia. Dopo l’apertura di Donoratico il team Ceramica Flaminia sarà impegnato a Laigueglia, nel Classic Haribo, GP Chiasso e Lugano, Milano - Torino e Giro della Provincia di Lucca. A Donoratico ci saranno: Boggia, Geremia, Kuchynski, Krys, Marczynski, Rovaletti, Rudenko, Scotto D’Abusco, Spadi e Szczawinski”. Sabato 4 febbraio, quindi, inizierà la stagione agonistica 2006 della squadra. C’è grande fermento in seno alla carovana, rinnovata nella sua composizione con l’innesto di nuove squadre e il debutto di tanti giovani. Il team Ceramica Flaminia, una delle novità più importanti del movimento, approda alla categoria Professional con l’entusiasmo del primo giorno di scuola, forte delle molteplici professionalità che la contraddistinguono, con il sostegno di aziende importanti e con un progetto a lungo termine. Alla vigilia della prima gara il team manager Roberto Marrone annuncia la stagione dei corridori della sua squadra: “Ci siamo! Ancora qualche giorno di attesa e torneremo a respirare “la corsa”; dopo i lunghi mesi invernali passati tra le scartoffie, i visti, i budget, i contratti e tutto ciò che la burocrazia, sempre più complicata, ci riserva ritroveremo l’ambiente a noi più caro: le gare! Dopo un primo anno di “apprendistato“ ci accingiamo a fare il debutto tra le grandi (le grandissime sono per noi irraggiungibili……….per ora) con la consapevolezza di chi sa stare con i piedi per terra e l’ambizione di chi sa di poter ottenere dei buoni risultati; la nostra squadra è cresciuta molto sotto il profilo tecnico-atletico, innesti importanti come Scotto D’Abusco, Kuchinski, Rudenko corridori giovani ma d’esperienza, ci possono far ben figurare anche nei confronti con le squadre più blasonate. I riconfermati, in quanto tali, ci danno ottime garanzie mentre per quanto riguarda i neo prof, sarà il tempo e la strada a dirci se le scelte fatte si sono rivelate giuste o meno; il nostro gruppo è cresciuto, soprattutto è “diventato un gruppo” dove ognuno sa perfettamente cosa deve fare e dove soprattutto si lavora per un unico, comune obiettivo: ritagliarsi uno spazio tra le squadre Italiane degne di considerazione. Io credo che questo sia fattibile, e non sarebbe altro che il giusto premio per tanto lavoro. Seguiteci sempre”. |