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Amici, finalmente ho un po' di tempo da potervi dedicare, riportandovi, da buon inviato speciale, la cronaca a caldo del debutto stagionale al Tour Down Under.
Venerdi, 13 Gennaio
Sono partito nel pomeriggio del 10 Gennaio, passando per quattro aeroporti e tre continenti, stando quasi due giorni in aereo e subendo un fuso aggiuntivo di 9.30h rispetto all'Italia; in Australia ci sono 36°C oggi e devo dire che è veramente dura adattarsi. Siamo tutti un po’ sconvolti dal viaggio, dal fuso, dal caldo, ma contenti di aver lasciato il freddo in Italia. Il mio viaggio è cominciato, come vi dicevo, nel pomeriggio di martedì 10 gennaio dall'aeroporto di Brescia per Roma Fiumicino per passare la notte al Domina Cassia Hotel. Nella mattinata del 11, con un volo intercontinentale della Malaysia Airline, siamo arrivati, dopo 12 ore, all'aeroporto di Kuala Lumpur in Malesia con lo scalo protrattosi per 14 ore, ma rivelatosi prezioso per poter riposare qualche ora...poi altro volo di quasi 8 ore che ci ha portato nella mattinata del 13 ad Adelaide in Australia, con quasi un'ora di ritardo per un inconveniente al decollo dalla Malesia... momenti di paura, confusione…abbiamo davvero sudato freddo! Dopo due ore dal nostro arrivo, tempo di posare le valige nel centralissimo Hotel Hilton, “quartier” generale della corsa... e subito via per la prima uscita in bici...due ore tranquille replicate poi in una seconda uscita nel tardo pomeriggio...alle nove e mezza poi mi sembra già di essere distrutto.. con gli occhi che si chiudevano e un sonno profondo che è arrivato appena ho toccato il letto... Per mia fortuna ho dormito quasi tutta notte svegliandomi solo per alcuni secondi, 4-5 volte...ma poi la stanchezza mi ha messo ko! Questa mattina invece uscita di tre ore al mattino cambiando sempre percorso: davvero spettacolare, scenari da film, a tratti sembrava di essere a Malibù Beach per le ville vista mare, poi centro urbano pieno di traffico e gente, per passare poi nell'entroterra sperduto australiano, da cowboy. Il pomeriggio altra uscita di due orette per rientrare nel fuso orario che sopratutto in bici si fa molto sentire. Guardando l'orologio ci si rende conto che partiamo in bici come se in Italia fosse mezzanotte e mezza per rientrare alle tre quattro del mattino!!! Sabato, 14 Gennaio Oggi il fisico e la mente sembrano aver preso il ritmo delle giornate australiane, anche se la notte è sempre caratterizzata da brevi sveglie alle ore più impensabili ma comunque almeno per quanto mi riguarda riesco a dormire mentre altri miei compagni faticano a riposare per tutta l’intera nottata. Uscita in bici verso le nove e mezza (mezzanotte in Italia) questa mattina. Dopo due giorni soleggiati, cielo azzurro e le temperature abbondantemente sopra i 30°C c'era una mattinata nuvolosa ma sempre sui 30°C. Abbiamo percorso quasi 140 km sulle strade molto vallonate che faremo in gara nei prossimi giorni, e per nostra fortuna e stupore abbiamo visto, nella vallate poco fuori Adelaide, dei canguri in una riserva naturale e dei koala liberi arrampicati sugli alberi. Lungo le vie di questa città o appena fuori dall'hotel, capita spesso di incrociare italiani emigrati 30 o 40 anni fa sfoggiare un accento stranissimo, un ibrido tra italiano, inglese e il proprio dialetto regionale, incuriositi ed attirati soprattutto dalle bandiere tricolori che le nostre divise da riposo portano sulla spalla. Il letto mi aspetta. Mentre in Italia la gente sarà a pranzo in un freddissimo sabato d'inverno, qui davvero sembra di essere in un altro mondo...spero che al mio ritorno le temperature si scaldino un po’ altrimenti saranno guai!!! E a proposito di temperature qui per la prossima settimana si prevede un ulteriore innalzamento, si arriverà a sfiorare spesso i 40°C. Ci aspetta una settimana molto calda... in tutti i sensi!!! Domenica, 15 Gennaio Oggi è domenica ed è quasi una settimana che siamo qui: ormai i ritmi e le giornate sono scanditi da allenamenti, massaggi, stanze d’albergo e qualche negozio qui sotto l'hotel... e il passare del tempo per arrivare in fretta alle gare...queste ultime ore sembrano non passare più! Oggi abbiamo fatto tre ore e mezzo su un percorso molto ondulato di 120 km, nelle colline dietro il centro di Adelaide: il cielo riservava sia nuvole che sole ma le temperature sempre intorno ai 30° e non si suda particolarmente grazie al clima secco di questa zona. In serata, visto che martedì compirà 29 anni, capitan Paolini ci ha portato a cena fuori in un ristorante italiano poco vicino all'hotel dove abbiamo mangiato carne e pizza da alcuni siciliani immigrati qui 30 anni fa. Ora vado a letto, qui sono le 23:05. Domani mattina allenamento tranquillo ultimo giorno e poi sarà già tempo di attaccare il numero sulla schiena. Lunedì, 16 Gennaio Oggi giornata leggera o quasi in tutti i sensi ma molto impegnativa. Nella prima mattinata siamo usciti in bici per due ore per 65 km circa costeggiando tutta la costa di Adelaide Beach; davvero una zona fantastica piena di villette che danno sul mare, prati verdi, spiagge bianche, mare fantastico. Vi consiglio vivamente di visitare questi posti, non per lavoro ma per svago: realmente un paradiso terrestre!!! Poi subito un pranzo veloce, leggero... e alle 16:00 c'è stata la presentazione delle squadre in una grande sala dell'Hotel Hilton dove alloggiano tutte le squadre partecipanti al Tour Down Under, dove in tenuta da competizione davanti a molti giornalisti e fotografi sono stati presentati gli organici e sono stati mostrati in un grande schermo, oltre che alla presentazione in presa diretta, anche degli spezzoni delle edizioni precedenti: volate, vincitori e protagonisti. Dopo il consueto massaggio, qualche ora più tardi, hanno portato nel villaggio della gara, di fronte al nostro hotel, due koala ed un serpente per permetterci di fare delle foto. Il serpente l'ho evitato data la mia fobia per questo rettile, mentre il koala, che è sempre stato il mio animale preferito, l’ho piacevolmente accarezzato; un animale fantastico dal pelo e dal musetto incredibilmente morbidi. Ora vado proprio a letto, domani sera comincerà il Jacob's Creek's Classic una kermesse di 50 km in un circuito di 2 km nel centro di Adelaide, mentre domani mattina uscita in bici di due ore e mezza... a domani! Martedì 17 Gennaio Oggi è cominciata ufficialmente la mia stagione 2006 con il Jacob's Creek Classic, una kermesse più che una gara... su un circuito di 2 chilometri ondulato e molto ventilato, stracolmo di pubblico, in uno dei molti parchi all'interno della città di Adelaide. Corso ai 48 di media, con un vincitore scontato, l'idolo di casa Robbie McEwen, ed un finale da arena dove valeva davvero tutto, forse troppo per essere un circuito. Ma davvero sono stato impressionato dalla marea di pubblico che c'era, un mega schermo gigante vicino all'arrivo, tribune, carovana pubblicitaria... cose davvero che si vedono raramente in Europa ma che qui sono normali, molto vicine alla spettacolarizzazione che ho visto in USA l'anno scorso con in più, però, molta competenza da parte del pubblico ed un’organizzazione strepitosa in ogni dettaglio, nulla da invidiare a molte gare Pro Tour europee. Nella mattinata di questa lunga giornata, però avevamo fatto quasi 3h con 90 km sul lungomare e con una bella salita, accompagnati da un forte vento.
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