D’altronde è comprensibile che il toscano abbia forti motivazioni in vista dell’appuntamento di martedì prossimo, 14 febbraio: è la sua prima uscita stagionale in Italia, avrà il numero uno sulla schiena (non sarà presente il vincitore della scorsa edizione, il lussemburghese Kim Kirchen), il Laigueglia è una corsa di sicuro prestigio, la squadra a sua disposizione è di comprovato valore (e potrà contare, tra gli altri, su Filippo Pozzato, già due volte vincitore a Laigueglia).
Il Trofeo Laigueglia numero 43 ha, dunque, nel suo nutrito
elenco degli iscritti, alcuni precisi punti di riferimento e Paolo Bettini è il primo fra tutti: il possibile duello con l’ex compagno Luca Paolini (suo scudiero fino a qualche mese fa ed ora passato nelle file della Liquigas) costituisce peraltro un ulteriore spunto tecnico. Sarà, come sempre, una corsa animatissima quella che si svilupperà sulla distanza di Km 183,3 con il setaccio creato dai due passaggi sul Passo del Ginestro prima della resa dei conti finale sul Passo del Balestrino. Difficoltà altimetriche contenute, come è normale ad inizio stagione, ma tali da creare i presupposti per una sfida animata ed avvincente.
Oltre a Bettini, Pozzato e Paolini, numerosi altri sono i possibili protagonisti di questo Trofeo Laigueglia: la Milram propone Mirko Celestino (al cui fianco quasi sicuramente ci sarà anche Erik Zabel, benchè per ora iscritto come riserva), la Lampre-Fondital conterà su Daniele Bennati e Giuliano Figueras, la Barloworld su Igor Astarloa, la Cofidis su Leonardo Bertagnolli e Rik Verbrugghe, la Ceramiche Panaria su Emanuele Sella e Luca Mazzanti.
Il Trofeo Laigueglia sarà preceduto dalla tradizionale “Gran Fondo” in programma domenica 12 febbraio: previsti circa 1500 partecipanti.