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Già sabato scorso a Donoratico aveva fatto vedere che tra i protagonisti di inizio stagione ci sarebbe stato presto anche lui. Oggi, nella prima tappa del Giro del Mediterraneo (Marseille - Marignane, 108 Km), Danilo Napolitano porta in trionfo per la prima volta in questo 2006 i colori blu-fucsia della Lampre – Fondital davanti nientemeno che a Erik Zabel (Team Milram), al suo ennesimo piazzamento, e all’australiano Mark Renshaw (Française des Jeux), diventando così il primo leader della corsa.
 | | Danilo Napolitano e Daniele Bennati - © bettiniphoto.net |
Inizia da Marsiglia la 33ª edizione della prima corsa a tappe francese dell’anno. I 119 protagonisti prendono il via alle 13 davanti allo Stadio di una tra le più famose città del Mediterraneo. Le due asperità in programma oggi sono entrambe nella prima parte della corsa. La frazione, poi, proseguirà verso Marignane, dove in Cours Mirabeau ci sarà la probabile volata finale in un rettilineo lungo 300 metri. Jimmy Engoulvent (Credit Agricole) si aggiudica il primo GPM (1ª categoria) sul Col de la Ginestre (Km 5, a 450 metri di altitudine) davanti a Hervé Duclos-Lassalle (Cofidis) e Rémi Pauriol (Credit Agricole) grazie al quale domani potrà indossare la maglia a pois di miglior scalatore nonostante il corridore della Cofidis conquisti il secondo traguardo in salita (2ª categoria) sul Col de Roquefort (Km 23, 331 m) proprio su Engoulvent e Daniele Righi (Lampre – Fondital). E proprio il corridore senese della Lampre – Fondital, poco dopo aver scollinato, parte all’attacco insieme a Murilo Fisher (Naturino – Sapore di Mare), Jurgen Van de Walle (Quick Step – Innergetic), José Vicente Garcia Acosta (Illes Balears - Caisse d'Epargne), Mark Renshaw (Credit Agricole), Maarten Tjallingii (Skil - Shimano), Rémy Di Grégorio (Française des Jeux) e Cyril Dessel (Ag2r Prevoyance) ma in breve tempo la loro azione si va a spegnere. A meno di 90 Km dal termine nasce una bella fuga composta da Cédric Vasseur (Quick Step - Innergetic) e Sandy Casar (Française des Jeux). I due attaccanti riescono a guadagnare fino a 6’ di vantaggio ma, grazie al duro lavoro della Lampre – Fondital, il gruppo riesce a recuperare terreno e a solo un chilometro dal traguardo, quando ormai nutrivano speranze di giocarsi la vittoria tra di loro, la coppia francese viene ripresa e superata. Nel pronosticato sprint finale è proprio il venticinquenne siciliano che di potenza lascia dietro di sé il plurivittorioso Erik Zabel e Mark Renshaw. Domani doppio appuntamento per il Giro del Mediterraneo. La prima semitappa, che partirà da Berre l’Etang alle ore 9.00, vedrà il suo epilogo su una salita mitica come il Mont Faron. Al Km 13 la strada inizia subito a salire verso St Savournin (Km 39, 428 m di altitudine) per poi scendere verso Gemenas (Km 62). Da qui un’ulteriore ascesa porterà al GPM di 2ª categoria posto a Le Camp du Castellet (Km 80, 400 m) con successiva picchiata verso Le Beausset (Km 105). Il successivo GPM di 2ª categoria di Corps de Gard (Km 100, 300 m) è il preludio della ascesa finale, il famoso Mont Faron (GPM di 1ª categoria, 500 m di altitudine) che ha visto trionfare corridori come Ivan Basso, Michele Bartoli, Jorg Jaksche e Jens Voigt, vincitore della tappa nella scorsa edizione e dove si concluderà la fatica dei corridori dopo 112 Km. Nel pomeriggio, invece, andrà in scena a La Garde una cronosquadre di 18 Km completamente pianeggianti.
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