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Chiasso (Svizzera) - E’ una vera e propria impresa quella compiuta da Remmert Wielinga nel GP di Chiasso sabato scorso. L’olandese della Quick Step - Innergetic si è prodigato come un felino in uno scatto maestoso durante il terzo giro del circuito e, insieme al Sylvain Chavanel (Cofidis), Campione Nazionale Francese a Cronometro, autore di una buona prestazione, ha condotto il gioco per tutta la giornata, sfuggendo ai ripetuti attacchi portati dal gruppo inseguitore.
 | Remmert Wielinga - © ultimokilometro.com
| Sull’ultimo passaggio sulla salita di Morbio Superiore, a poco più di 10 Km dalla conclusione, mentre Chavanel cominciava a perdere terreno, esausto della lunga ed avvincente fuga, Davide Rebellin (Gerolsteiner) si è vestito da cacciatore e ha tentato il tutto per tutto per riuscire a ridurre lo svantaggio tra lui e l’ormai unico fuggitivo. Dietro di lui Leonardo Bertagnolli (Cofidis), autore di un ottimo inizio di stagione coronato dalla conquista del Tour du Haut Var la scorsa settimana, ha tentato, a sua volta, un’azione personale per cercare di raggiungere la testa della corsa. I due contrattaccanti, però, non riescono nel loro intento e finiscono per accontentarsi dei posti d’onore.  | Il podio - © ultimokilometro.com
| Molto buone le prestazioni di Vincenzo Nibali (Liquigas) e Matteo Carrara (Lampre – Fondital), quarto e quinto classificato e di Igor Astarloa (Team Barloworld), ottavo, al suo debutto stagionale dopo alcuni problemi fisici.La cronaca Il circuito comprende sette giri iniziali di 12,7 Km con la salita di Coldrerio (353 metri di altitudine) e cinque finali di 16,8 Km con l’ascesa di Morbio Superiore (453 metri) per un totale di 172,9 Km complessivi. Dopo il via ufficiale da Via Volta alle 12.15, la pioggia che aveva minacciato i 190 protagonisti della corsa nei momenti precedenti la partenza, è diventata, insieme al freddo pungente, spiacevole interprete del debutto della stagione elvetica. Per questo motivo gli atleti si sono risparmiati nella primissima parte della gara e tenendo un andatura blanda per i primi chilometri di corsa. Dopo una breve fuoriuscita di Jerome Pineau (Bouygues Telecom), è lungo la terza delle sette tornate iniziale che inizia l’azione decisiva di Wielinga e Chavanel. I due attaccanti raggiungono un vantaggio massimo di 8’20” registrati poco prima dell’inizio del circuito finale. Il gruppo sotto la spinta della Credit Agricole cerca di rintuzzare lo svantaggio accumulato ed è a questo punto che iniziano gli scatti. Come era già successo a Donoratico nel GP Costa degli Etruschi, la Tenax – Salmilano è la squadra più combattiva anche del GP di Chiasso. Gli alfieri di Bordonali si sono fatti notare per tutta la giornata in testa al gruppo e, nel momento clou, hanno cercato di recuperare sui due battistrada grazie agli attacchi di Fabio Baldato prima e di Roberto Petito poi.  | Fabio Baldato in fuga - © bettiniphoto.net
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Ma è sull’ascesa finale di Morbio superiore che si decide definitivamente la gara. Dopo un cedimento di Sylvain Chavanel, stremato dalla fatica e dal tempo, Remmert Wielinga riesce a tenere sullo strappo finale. Dal gruppo, intanto, scatta Davide Rebellin e qualche momento dopo Leonardo Bertagnolli. Inizia così una vera e proprio prova contro il tempo di Wielinga che mette in moto tutte le sue ultime energie e respinge gli attacchi dei due italiani retrostanti e va a conquistarsi un meritatissimo successo dopo una fuga di più di 140 Km.
| Rebellin intervistato all'arrivo - © ultimokilometro.com
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