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Il Piccolo Principe affila le armi - Intervista a Damiano Cunego Stampa E-mail
Scritto da Simona   
marted́ 28 febbraio 2006
Damiano CunegoEra poco più di un ragazzino quando due anni fa sorprese tutti andando a conquistare a soli 22 anni il Giro d’Italia entrando così nella storia del ciclismo come uno dei corridori più giovani ad aggiudicarsi la prestigiosa corsa rosa.
Da quel periodo la vita di Cunego è cambiata. Allora era spensierato e alla ricerca della notorietà. Adesso il “Piccolo Principe” ha 24 anni, è uno dei corridori più conosciuti a livello mondiale, è il capitano della Lampre – Fondital per le grandi corse a tappe e da qualche mese è anche un papà giovanissimo che coccola il suo trofeo più bello: Ludovica.
Il Damiano che abbiamo incontrato a Montecatini Terme durante il suo ultimo ritiro con la sua squadra ci è sembrato sereno e fiducioso con tanta voglia di tornare ai bei momenti passati e con le disavventure del 2005 che sono diventate ormai solo un brutto ricordo.

 Giro di Lombardia 2005 - © Margaret Kaeppeli

Prima di tutto come stai? Sei guarito dalla mononucleosi?

Sì, per fortuna adesso sono guarito.

Il 2006 è appena iniziato. Che cosa chiedi a questo anno sia dal punto di vista sportivo che non?

Quando sei sereno e tranquillo le cose belle arrivano di conseguenza e quindi chiedo innanzitutto di star bene di salute perché la mia speranza è di essere sempre protagonista nelle corse a cui parteciperò.

Stai per affrontare la tua prima stagione da capitano unico. Questa cosa ti spaventa o ti carica maggiormente?

E’ una cosa che mi da ulteriore stima di me stesso. Avere una squadra che è sempre al mio fianco, crede e lavora per me credo sia la cosa che più mi gratifica. Non mi spaventa minimamente. Certo, avrò qualche responsabilità in più, ma questo fa parte del gioco.

La tua stagione sarà incentrata sul Giro d’Italia?

Sì, sarà il mio obiettivo principale.

Quali sono le corse che farai per avvicinarti a questo importante appuntamento?

Debutterò in Spagna con la Clasica di Almeria e la Vuelta a Murcia. Dopo correrò in Italia e parteciperò alla Coppi e Bartali, Giro del Trentino, Giro dell’Appennino, GP di Larciano e Giro di Toscana.


 Sett. Int. Coppi e Bartali 2005 - © Andrea Lama

Quindi lascerai stare le classiche del Nord?

Per quest’anno ho preferito di sì.

Hai già fatto ricognizioni nelle tappe del Giro?

Per ora no, non ne vale la pena andare a vedere adesso le grandi salite perché c’è la neve e il freddo. Comunque più avanti andrò sicuramente ad ispezionare qualche tappa in montagna.

Qual è la tappa che ti piace di più?

Sicuramente quella di Plan de Corones.

Oltre a te, chi pensi che siano i più favoriti per la vittoria finale?

Rujano non dovrebbe esserci e quindi è un avversario in meno. Ullrich credo che se decide di partecipare prenda la corsa come preparazione al Tour de France e quindi non punti alla vittoria. Penso che i più pericolosi siano Di Luca, Savoldelli, ma soprattutto Basso e Simoni.

Durante il raduno di Terracina hai provato la cronosquadre. Come è andata?

Bene. Abbiamo fatto due gruppi misti, evitando di mettere noi più forti tutti da una parte, per cercare di trovare il feeling tra di noi durante le rotazioni che caratterizzano le cronosquadre. Devo dire che siamo rimasti abbastanza contenti, abbiamo fatto due giorni di fila e abbiamo visto dei miglioramenti. Più avanti ne faremo delle altre per cercare di migliorare sempre di più.

 
 Giro d'Italia 2005 - © capture-the-peloton.com

Hai fatto degli allenamenti specifici per migliorare a cronometro?

Mi basta usare la bicicletta da cronometro due volte alla settimana a casa, è già un buon allenamento quello. Faccio tutti i tipi di percorsi, dalla pianura alla salita. La cosa più importante è allenarsi per trovare una buona posizione, perché quando corri da solo con la bici da crono devi solo spingere e quindi è importante avere un buon feeling con il mezzo meccanico.

Durante questi primi ritiri hai avuto modo di conoscere i nuovi compagni. Com’è stato il primo impatto con loro? Con chi hai legato di più?

Oltre a quelli che hanno già corso con me negli anni passati e con cui c’è già un ottimo rapporto di amicizia mi sono trovato bene con i giovani e con Tiralongo, Bruseghin e Valjavec, tre ragazzi molto importanti per me con cui ho già legato molto visto che dovremo correre insieme per tutta la stagione. Ho avuto modo di conoscerli meglio e devo dire che sono molto bravi.

Dopo lo stupendo 2004, molte persone hanno giudicato deludente la tua passata stagione. Cosa vuoi dire a loro?

Non mi sento di dirgli niente. Quelle persone che stanno dalla tua parte quando vinci e che quando ti va male ti girano le spalle non sono neanche degni di risposta. L’importante è che ci siano le persone che, invece, vogliono bene al ciclismo e che non sparlino.

 
 In maglia rosa al Giro d'Italia 2004 - © ultimokilometro.com

La nascita di Ludovica ti ha aiutato a superare i momenti difficili del 2005?

Sì, mi ha sicuramente aiutato. Ho trovato un motivo in più di felicità. Mi ha rasserenato molto il suo arrivo e quando sono a casa sono felicissimo di stare con lei. La nascita di Ludovica non è stato importante solo per me ma anche per i miei genitori che sono diventati nonni e per il resto della famiglia. E’ stata gioia immensa.

 

La scheda di Damiano Cunego


Data e luogo di nascita: 19 settembre 1981 a Verona
Altezza: 169 cm
Peso forma: 59 Kg
Professionista dal: 2002

Squadre:

2002: Saeco
2003: Saeco
2004: Saeco
2005: Lampre - Caffita
2006: Lampre - Fondital

Principali risultati

2002

- Giro d’Oro
- Giro del Medio Brenta
2° - 1ª tappa dell’International Bayern Rundfahrt

2003

- Giro del Qinghai Lake
- 2ª tappa Giro del Qinghai Lake
2° - 6ª tappa Giro del Qinghai Lake

2004

- GIRO D’ITALIA
- 2ª tappa del Giro del Giro d’Italia
- 7ª tappa del Giro del Giro d’Italia
- 16ª tappa del Giro del Giro d’Italia
- 18ª tappa del Giro del Giro d’Italia
- Giro di Lombardia
- Giro del Trentino
- 1ª tappa del Giro del Trentino
- 2ª tappa del Giro del Trentino
- Giro dell’Appennino
- GP Industria e Artigianato - Larciano
- GP Fred Mengoni
- GP Nobili Rubinetterie
2° - 3ª tappa del Giro del Giro d’Italia
2° - Japan Cup
3° - 19ª tappa della Vuelta a España

2005

- 3ª tappa del Giro di Romandia
- GP Nobili Rubinetterie
- Trofeo Melinda
- Japan Cup
2° - Giro di Romandia
2° - Klasika di Primavera
2° - 3ª tappa del Giro del Giro d’Italia
2° - 7ª tappa del Giro del Giro d’Italia
3° - Settimana Internazionale Coppi e Bartali
3° - Vuelta a Murcia
3° - 4ª tappa della Vuelta a Murcia
3° - 4ª tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali
3° - 4ª tappa del Giro di Romandia
3° - Tre Valli Varesine

 
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