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Murcia: Valverde va a segno |
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Scritto da Simona
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giovedì 02 marzo 2006 |
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Alejandro Valverde (Caisse d'Epargne - Illes Balears) firma la sua prima vittoria stagionale nella seconda tappa della Vuelta a Murcia precedendo Angel Vicioso (Liberty Seguros - Wurth Team) che grazie al suo secondo posto diventa il nuovo leader della corsa. Bella prova di Giuliano Figueras (Lampre - Fondital), terzo.
Dopo il via ufficiale dato alle ore 11.29, al Km 5 scappa un gruppo di 12 corridori: Giuliano Figueras (Lampre – Fondital), Beat Zberg (Gerolsteiner), Marc Wauters (Rabobank), Claudio José Casas (Comunidad Valenciana), José Antonio Lopez (Kaiku), José Antonio Baños (3 Molinos Resort), Manuel Vazquez (Andalucia – Paul Versan), Francisco José Terciado (Relax – Gam), Fumiyuki Beppu (Discovery Channel), Javier Ramirez (Liberty Seguros – Würth Team), José Cayetano Julia (Caisse d’Epargne – Illes Balears) e Anton Luengo (Euskaltel – Euskadi). La Unibet.com e la Ceramica Panaria – Navigare spingono il plotone principale che riprende alcuni dei fuggitivi tranne Terciado, Vazquez, Lopez, Ramirez, Julia, Casas e Baños che verranno ripresi al Km 134 grazie al lavoro della Lampre – Fondital. Il duro lavoro di Sylvester Szmyd (Lampre – Fondital) fa perdere terreno al leader Heinrich Haussler (Gerolsteiner) e al GPM del Alto de la Perdiz (1ª categoria), vinto da Santos Gonzalez (3 Molinos Resort), in testa sono rimasti in 25. A una decina di Km dalla conclusione Alejandro Valverde è solo in testa alla corsa con otto corridori che si portano al suo inseguimento e lo riprendono a soli 3 Km dal termina. Ma è il corridore di casa che spinge ancora sui pedali e va a conquistare davanti al suo pubblico la prima vittoria della stagione. Dalla Lampre – Fondital ci arrivano le dichiarazioni del Ds Giuseppe Martinelli: "Dopo un anno durante il quale Giuliano ha avuto tanti problemi iniziare con questo ottimo piazzamento è davvero una cosa positiva, soprattutto se si tiene conto che i corridori con i quali Figueras è arrivato al traguardo sono molto avanti di condizione. Bene comunque tutta la squadra, che ha fatto la corsa e ha tirato in salita. Per quanto riguarda Damiano ha corso bene. Senza forzare troppo, ha scollinato a circa 150 metri dai primi, senza poi rischiare in discesa. Queste gare devono servire a Cunego per prendere coscienza dei propri mezzi e penso che oggi sia stata una buona occasione per fare ciò". |