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Torino - In una Torino dove ancora si respira l’atmosfera olimpica, un ex Campione del Mondo conquista il successo. Stiamo parlando di Igor Astarloa (Team Barloworld), iridato ad Hamilton nel 2003, che, dopo un buon esordio stagionale nello scorso week-end sulle strade elvetiche, ha dato uno schiaffo ai problemi fisici che lo hanno attanagliato nel periodo di preparazione e conquista la Milano – Torino, una delle corse storiche italiane giunta alla sua 91ª edizione. E così, dopo Poblet, Uriona e Serrano, il basco di Ermua (che compirà 30 anni alla fine di questo mese) diventa il quarto spagnolo ad apporre il proprio nome nell’albo d’oro della prova. Astarloa ha preceduto sul traguardo di Corso Canale Franco Pellizotti (Liquigas), il due volte vincitore Mirko Celestino (Team Milram) e Alessandro Ballan (Lampre – Fondital).
 | Igor Astarloa con la coppa - © ultimokilometro.com
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La cronaca Sono 167 i corridori che alle 11.13 prendono in via da Novate Milanese, città del compianto Vincenzo Torriani, per affrontare i 199 Km previsti. Molto attesi i debutti di tre personaggi conosciutissimi dagli appassionati: Ivan Basso (Team CSC), Danilo Di Luca e Stefano Garzelli (Liquigas).  | | Danilo Di Luca all'arrivo - © ultimokilometro.com |
 | Stefano Garzelli alla partenza - © ultimokilometro.com
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Dopo una prima parte densa di scatti e controscatti, al Km 48 se ne vanno Christian Murro (Tenax – Salmilano), Daniele De Paoli (Team L.P.R.) e Raivis Belohvosciks (Universal Caffè – C.B. Immobiliare) a cui si aggiungono poco più avanti altri 11 corridori. Il gruppo principale, però, si riporta sulla testa della corsa che termina la propria azione al Km 70. Al Km 81 è ancora Belohvosciks a tentare l’azione. Al corridore lettone si aggiungono il compagno di squadra Vladimir Duma, Massimo Mazzanti (Androni Giocattoli – 3C Casalinghi) e Roberto Petito (Tenax – Salmilano). Il loro vantaggio massimo di 4’38” viene registrato al Km 116. Ma è sulla salita che porta al GPM del Colle di Superga (Km 185, 620 m.) che si scatena la bagarre. Sulle prime rampe dell’ascesa, grazie al duro lavoro di Liquigas e Team Milram, il divario tra il plotone e i fuggitivi pian piano va scemando per poi annientarsi. E’ la volta, allora, di Andrea Tonti (Acqua & Sapone) e Leonardo Bertagnolli (Cofidis) che tentano di scappare dal gruppo inseguiti da Raffaele Illiano (Selle Italia – Diquigiovanni) e Valerio Agnoli (Naturino – Sapore di Mare). Nonostante il gruppo inizi a sgranarsi fortemente grazie al forcing di Stefano Garzelli (Liquigas), la fuga viene neutralizzata. A questo punto scattano Ruslan Pidgornyy (Tenax – Salmilano) e Mauricio Soler (Acqua & Sapone), ma presto vengono ripresi e superati da un pimpante Igor Astarloa (Team Barloworld) e da Franco Pellizotti (Liquigas) che, insieme, arrivano in vetta al Colle tristemente famoso per la tragedia del Grande Torino. Come un elastico, il vantaggio dei due fuggitivi aumenta e decresce rapidamente nei confronti dei 25 inseguitori, tra i quali è molto attivo Ivan Basso, il più acclamato dalla folla alla partenza. Al termine della discesa molto ripida e tecnica che porta direttamente sul rettilineo finale, Mirko Celestino (Team Milram) e Alessandro Ballan (Lampre – Fondital) decidono che è il momento giusto per cercare di riportarsi su Astarloa e Pellizotti. Ultimo Kilometro Astarloa entra al comando con Pellizotti alla sua ruota. I due si controllano molto e questo permette a Celestino e Ballan di rientrare su di loro ai meno 300 metri. Il veneto della Lampre – Fondital tenta l’affondo con il ligure del Team Milram alla sua ruota, ma è a questo punto che Astarloa ingrana la marcia giusta che gli permette di conquistare un successo meritatissimo dopo un lungo periodo sfortunato. Lo sprint per il quinto posto viene vinto da Erik Zabel (Team Milram) che precede Stefano Garzelli (Liquigas).  | Franco Pellizzotti, Igor Astarloa e Mirko Celestino - © ultimokilometro.com
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Un applauso in più a Igor Astarloa (Team Barloworld): dopo un avvio di stagione ritardato a causa di problemi fisici coglie il successo a soli sette giorni dal suo debutto in una delle corse italiane in linea più importanti. Stefano Garzelli (Liquigas): alla sua prima uscita stagionale, si mette in luce con un duro forcing sulla salita del Colle di Superga e conquista un bel piazzamento. Leonardo Bertagnolli (Cofidis): nell’ultimo mese, oltre ad aver vinto il l’Haut Var, si è sempre messo in mostra nelle corse a cui ha partecipato, con scatti e piazzamenti vari. Roberto Petito (Tenax – Salmilano): è stato ancora una volta uno dei più combattivi della giornata entrando nella fuga che ha condotto la corsa per quasi 90 Km. Alessandro Ballan (Lampre – Fondital): dopo il successo di Laigueglia è di nuovo a lottarsi la vittoria. Ivan Basso (Team CSC): la corsa di oggi doveva servirgli solo per scaldare il motore in vista degli importanti appuntamenti futuri (Giro e Tour), ma in salita è stato molto attivo ed ha concluso la corsa nel primo gruppo. Risultati
| Igor Astarloa sul podio - © ultimokilometro.com
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