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ACCPI e CPA: no alla vetrina dei controlli ematici |
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Scritto da Simona
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giovedì 09 marzo 2006 |
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L'ACCPI (Associazione dei corridori) e il CPA (Corridori Internazionali) ha emesso oggi un comunicato stampa dopo che alcuni controlli ematici, avvenuti ieri in un hotel poco prima della partenza, sono stati effettuati dall'UCI in maniera non idonea. Vi riportiamo il testo integro di tale comunicato .
"Ieri, nelle ore precedenti la partenza della prima tappa della Tirreno-Adriatico, l’Unione Ciclistica Internazionale ha proceduto a numerosi test ematici in un albergo che ospitava alcune squadre italiane ed estere. Le modalità di svolgimento dei prelievi sanguigni sono apparse palesemente in contrasto con quanto disposto dai regolamenti. I corridori si sono dovuti sottoporre agli esami in un’area di passaggio di fianco alla hall dell’albergo, senza che fosse tutelato il più elementare diritto alla privacy e che fosse garantita un’adeguata condizione di igiene considerata la delicatezza del prelievo. Al disorientamento degli atleti ha corrisposto lo sconcerto degli altri ospiti dell’hotel. Le analisi hanno poi dato esito negativo. L’ACCPI e la CPA richiamano con forza l’Unione Ciclistica Internazionale al rispetto dei regolamenti ed annunciano che i corridori non accetteranno il ripetersi di simili episodi. Nel confermare la piena disponibilità a sottoporsi a tutti i controlli previsti dalle autorità competenti, gli atleti richiedono l’attuazione di metodi tali da tutelare la loro dignità ed il rispetto della privacy."
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