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Adesso è ufficiale, Oscar Freire è tornato quello di un tempo. Se qualcuno aveva ancora dei dubbi dopo la vittoria di Paglieta alla scorsa Tirreno – Adriatico e il sesto posto alla recente Milano – Sanremo, il tre volte Campione del Mondo ha centrato per la seconda volta consecutiva la Freccia del Brabante. L’anno scorso proprio su queste strade, Freire conquistò il suo ultimo successo prima di un periodo molto travagliato. Oggi, a distanza di dodici mesi, lo spagnolo di Torrelavega torna di nuovo a colpire. A farne le spese sono l’olandese Karsten Kroon (Team CSC), il belga Nick Nuyens (Quick Step – Innergetic) e il connazionale e compagno di squadra Juan Antonio Flecha che ha ben pilotato il proprio capitano verso la vittoria.
La cronaca Il percorso misura 190 Km con una prima parte di 110 Km più un circuito finale di 16 Km da ripetere per cinque volte all’interno del quale sono presenti diverse asperità importanti come il Bruine Put, il Lindeberg e l’Alsemberg dove è posto il traguardo. Al Km 30 Daniele Colli (Liquigas), Claudio Corioni (Lampre - Fondital), Addy Engels (Quick Step - Innergetic), Norbert Poels (Fondas - P3 Transfer), Robert Retschke (Team Wiesenhof - Akud), Didier Rous (Bouygues Telecom), Tomas Vaitkus (Ag2r Prévoyance) e Maarten Wijnants (Chocolade Jacques - Topsport Vlaanderen) danno vita all’azione più lunga della giornata. L’attacco degli otto fuggitivi prosegue fino all’inizio del circuito finale, dove, dopo quasi 100 Km di fuga in cui hanno raggiunto un vantaggio massimo di circa 3 minuti, gli otto fuggitivi rientrano in gruppo. Il plotone, quindi, si ricongiunge a 60 Km dal termine e da questo momento inizia la vera e propria bagarre. Stef Clement (Bouygues Telecom), Bram De Groot (Rabobank) e Bram Tankink (Quick Step-Innergetic) scattano in testa ai meno 55 Km con Enrico Franzoi (Lampre – Fondital) che si porta al loro inseguimento. Poco prima del termine del secondo giro, però, i quattro attaccanti tornano a far compagnia agli altri concorrenti. Inizia allora una serie di scatti e controscatti fino a quando, a 6 Km dal termine, prende vita la fuga decisiva. Oscar Freire (Rabobank), uno dei più attivi in questa parte di gara, allunga insieme al compagno di squadra Juan Antonio Flecha e ad un mini drappello comprendente Leonardo Duque (Cofidis), Karsten Kroon (Team CSC) e Nick Nuyens (Quick Step – Innergetic). Duque perde contatto con gli altri fuggitivi che arrivano insieme verso la volata finale dove Oscar Freire, ben pilotato da Flecha, va a conquistare la corsa belga per il secondo anno consecutivo. |