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Salve amici, non mi sono dimenticato di voi! Oggi è lunedì, giorno di recupero e riposo qui in Belgio. Sono nella mia camera assieme al mio compagno, l’elvetico Albasini e dopo la sgambata di stamattina stiamo aspettando i massaggi. Sono arrivato qui venerdì, con un clima piuttosto strano per il Belgio: quasi sempre sopra il 12-13°C, sole a tratti un po’ nuvoloso, ma sicuramente la frase più ricorrente è "ma qui non siamo in Belgio"! È davvero surreale per il periodo, pensate che l’anno scorso in agosto al Tour du Benelux faceva molto più freddo e pioveva tutti i giorni. Per ora, invece, le cose sembrano andare meglio.
Non sono andate bene, invece, le prime due gare qui in Belgio. Sabato ha vinto l’iridato World Champion Tom Boonen che è arrivato insieme al davvero sorprendente Ale Ballan, che alloggia nel nostro stesso hotel. Mentre ieri si è visto un altro fenomeno, il tre volte iridato Oscar Freire Gomez, vincere davanti a Kroon della Csc e Nuyens della Quick Step dopo un lavoro straordinario del suo compagno, Flecha, in forma smagliante per le classiche. In queste due gare, come vi accennavo prima, non è andata troppo bene: il mio obiettivo era aiutare sabato Paolini e in generale farmi vedere e ritornare in gruppo a riprendere ritmi, alte velocità e fuori soglia che mi mancano ancora. Volevo fortemente andare in fuga, ma quando si cerca troppo una cosa si rischia de essere troppo nervosi e che non arrivi mai! Ma voglio dimenticare in fretta queste due gare e sperare di stare meglio alla Tre giorni De Panne e alle altre gare da qui al 13 Aprile. Domani vi aggiornerò con le prime battute a caldo dopo la prima frazione di De Panne, con l’augurio di scrivere positivamente della nostra prestazione! |