|
Romandia: Savoldelli affila le armi |
|
|
|
Scritto da Simona
|
|
marted́ 25 aprile 2006 |
|
“Quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare” dice un famoso proverbio. E proprio quando il Giro d’Italia si avvicina, l’ultimo vincitore della corsa rosa inizia a fare sul serio. Un primo segnale in questo 2006 lo aveva dato alla Tirreno – Adriatico, terminando nei primi dieci della cronometro di Servigliano per poi concludere al quarto posto in classifica generale. Ma con la vittoria di oggi, su quei 3 Km del Cronoprologo di Ginevra del Giro di Romandia, lancia un segnale ai suoi avversari diretti con i quali, tra poco più di 10 giorni, inizierà il “duello” che si concluderà a Milano.
| | © bettiniphoto.net | Insieme ad un mostruoso Alejandro Valverde (Caisse d’Epargne – Illes Balears), inarrestabile da una settimana a questa parte, il “Falco” bergamasco ha combattuto sul filo dei centesimi per riuscire a strappare il successo al leader del ProTour (che voleva festeggiare il suo ventiseiesimo compleanno sul gradino più alto del podio) e a fare l’en plein di maglie. Per quanto riguarda i colori italiani, il miglior tempo lo ha ottenuto Dario Cioni (Liquigas), dodicesimo a 10” di ritardo, che per alcuni minuti è stato il più veloce di tutti. Bella la prestazione del giovane neoprofessionista Andreas Dietziker (Team L.P.R.) che riesce a conquistare il nono posto davanti ad un senatore come Bobby Julich (Team CSC). Male, invece, Jan Ullrich (T-Mobile Team), novantesimo a 26”, apparso appesantito e poco motivato. Vedremo nelle prossime tappe se il campione tedesco saprà smentirci.
|