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Cunego... due anni dopo Stampa E-mail
Scritto da Simona   
sabato 29 aprile 2006

Larciano (Pistoia) - 1° maggio 2004: il giovane talento della Saeco, reduce da un mese incredibile in cui ha dominato in Trentino e all’Appennino, vince di misura sul Campione del Mondo Igor Astarloa prima di sorprendere tutti al Giro d’Italia 2004.
29 aprile 2006: sono passati due anni, la sua divisa non è più rossa ma blu e fucsia, adesso è uno dei corridori più acclamati dalla folla, ma c’è una cosa che non è cambiata, che dopo un aprile da incorniciare è ancora lui il vincitore del GP Industria e Artigianato di Larciano.
Proprio così, ad una settimana dal Giro d’Italia, Damiano Cunego (Lampre - Fondital) si impone nella 30ª edizione della corsa toscana. In un bellissimo testa a testa, il veronese ha preceduto il corregionale Daniele Pietropolli (Tenax - Salmilano) e Franco Pellizotti (Liquigas).


 
 Il podio - © ultimokilometro.com

  • La cronaca

Il cielo grigio non ha fermato una folla calorosa che ha applaudito i 124 protagonisti durante la firma del foglio di partenza. I più acclamati, oltre a Damiano Cunego e José Rujano, alcuni degli idoli di casa come Vincenzo Nibali (Liquigas), Manuele Spadi (Ceramica Flaminia), Giovanni Visconti e Fabio Sabatini (Team Milram).

 
 
 Il Fans Club Vincenzo Nibali di Mastromarco e il Fans Club Damiano Cunego di Chiazzano - © ultimokilometro.com

Alle 10.28 viene dato il via ufficiale di una corsa che si anima già dalle prime battute.
Mauro Gerosa (Team Miche), Ivan De Nobile (Universal Caffè – C.B. Immobiliare), Alessio Signego (O.T.C. Doors – Lauretana), Tiaan Kannemeyer (Team Barloworld), Elio Aggiano (Team L.P.R.), Giancarlo Ginestri (Tenax – Salmilano), Francesco Failli (Liquigas), Gianluca Geremia (Ceramica Flaminia) e Massimo Mazzanti (Androni Giocattoli – 3C Casalinghi) tentano una breve azione al Km 6.
Dopo altri brevi scatti, a 80 Km dal termine, sulla penultima ascesa del San Baronto, se ne va Vladimir Duma (Universal Caffè – C.B. Immobiliare) con Charles Wegelius (Liquigas) che si porta al suo inseguimento.

 
 La fuga di Vladimir Duma sul San Baronto - © ultimokilometro.com

Il duro lavoro della Lampre – Fondital non dà molto spazio all’azione dell’ucraino e, dopo aver raggiunto un vantaggio massimo di 1’20”, viene ripreso.
Siamo alle porte di Larciano, poco prima dell’inizio dell’ultimo giro, quando, sotto la pioggia che inizia a cadere copiosamente, scatta Alessandro Bertolini (Selle Italia – Serramenti Diquigiovanni).

 
 La Lampre - Fondital comanda l'inseguimento a Bertolini - © ultimokilometro.com

La fuga del trentino si spegne sull’ultima salita verso il San Baronto, quando scatta Damiano Cunego con a ruota Franco Pellizotti e il vincitore dello scorso anno Luca Mazzanti (Ceramica Panaria – Navigare). Dietro di loro si è formata una coppia composta da Santo Anzà (Selle Italia – Serramenti Diquigiovanni) e Pedro Arreitunandia (Team Barloworld).
Nella discesa successiva allo scollinamento, dietro i cinque battistrada che si sono riuniti, si forma un drappello di 18 corridori: Przemyslaw Niemiec (Team Miche), Paolo Tiralongo (Lampre – Fondital), Miguel Angel Rubiano Chavez e Emanuele Sella (Ceramica Panaria – Navigare, quest’ultimo rientrato da una caduta), Eddy Ratti, Cristian Gasperoni, Valerio Agnoli, Leonardo Giordani e Massimo Giunti (Naturino – Sapore di Mare), Felix Cardenas, Amets Txurruka e Giampaolo Cheula (Team Barloworld), Andrea Masciarelli, Kanstantsin Siutsov e Andrea Tonti (Acqua & Sapone), Maurizio Varini (Ceramica Flaminia), Tomasz Nose (Adria Mobil), Vincenzo Nibali e Daniele Pietropolli.
Il ricongiungimento tra i due tronconi avviene poco più avanti quasi contemporaneamente alla caduta di Paolo Tiralongo. A questo punto uno dei favoriti del giorno, Cunego, si trova senza compagni di squadra e, in suo aiuto, arriva Giuliano Figueras. Il napoletano svolge un lavoro prezioso per il giovane capitano e ricuce i tentativi di fuga di Cristian Gasperoni prima e Santo Anzà poi, che nella battute finali tentano di andarsene.
Il romagnolo della Naturino – Sapore di Mare ci prova nuovamente poco prima dell’arco dell’Ultimo Kilometro.

  • Ultimokilometro

Gasperoni entra al comando con qualche metro di vantaggio. Figueras ricuce lo strappo e lancia la volata per Cunego. Gli ultimi 200 metri sono un bel testa a testa dove il vincitore del Giro 2004 la spunta di poco su Pietropolli.

 
 Daniele Pietropolli e Damiano Cunego intervistati da Alessandro Fabretti - © ultimokilometro.com

 

  • Un applauso in più a…

Damiano Cunego (Lampre – Fondital): è tornato il Cunego versione 2004. Ce ne eravamo già accorti, ma questa è solo la ciliegina sulla torta.

Lampre – Fondital: tutta la squadra è rimasta sempre a fianco del proprio capitano respingendo ogni tentativo di fuga. Nel finale bel lavoro di Figueras che annulla i diversi attacchi portati dagli altri team. Perfetta.

Vladimir Duma (Universal Caffè – C.B. Immobiliare): un combattente nato che in questo periodo va spesso all’attacco. Tenace.

Daniele Pietropolli (Tenax – Salmilano): è mancato davvero un soffio per arrivare alla vittoria. Ci voleva al venticinquenne veronese dopo un 2005 nero.

Franco Pellizotti (Liquigas): un altro bel piazzamento per il “Delfino di Bibione” in procinto di andare al Giro. Sarà una pedina importante per la Liquigas nella corsa rosa.

Cristian Gasperoni (Naturino – Sapore di Mare): ci ha provato in due occasioni a fare il vuoto ma non ha avuto fortuna. Si è dovuto arrendere nei 600 metri finali ma se avesse vinto se la sarebbe strameritata.

Santo Anzà (Selle Italia – Diquigiovanni): uno dei più combattenti di questo aprile. Dopo il cedimento di José Rujano è diventato la punta della squadra ed ha ricoperto benissimo questo ruolo.

Luca Mazzanti (Ceramica Panaria – Navigare) e Pedro Arreitunandia (Team Barloworld): un applauso in più se lo meritano anche loro per l’azione sull’ultima ascesa del San Baronto.

 
 
 Il secondo passaggio sul San Baronto - © ultimokilometro.com
 
 

 Il terzo passaggio sul San Baronto con Laverde che ha allungato e il gruppo che insegue -
© ultimokilometro.com
 

 

 
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