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Arezzo - Ha scelto le strade che conosce bene Przemyslaw Niemiec per siglare il primo successo stagionale sia personale che della propria squadra, il Team Miche. Era un'occasione troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire, visto che a pochissimi chilometri da Terranuova Bracciolini, città di partenza, si trova Penne, sua nuova residenza e sede della formazione di Marco Tozzi. Proprio per questo motivo il corridore polacco voleva ad ogni costo questa vittoria davanti ai suoi tifosi e ci è riuscito.
E’ stato il primo a portare un attacco, a conquistare un traguardo volante e soprattutto a giungere per primo sotto lo striscione d'arrivo con un’azione da finisseur lanciata negli ottocento metri finali. Neanche la pioggia che si è abbattuta violentemente nella parte finale della corsa ha frenato il ventiseienne portacolori della squadra nero-arancio verso la sua sesta vittoria in carriera. Lo sprint per il secondo posto se lo aggiudica Giuliano Figueras (Lampre – Fondital) che anticipa Vladimir Duma (Universal Caffè – C.B. Immobiliare).
La cronaca
Alle 11.30 dalla Piazza di Terranuova Bracciolini inizia l’ultima prova italiana prima del Giro d’Italia. Ancora una volta è il cielo coperto ad accompagnare i 122 atleti nelle prime battute della corsa toscana. Da un attacco di Przemyslaw Niemiec portato al Km 49 si forma un gruppetto di cinque corridori al comando che comprende, oltre al polacco del Team Miche, anche Christian Murro (Tenax – Salmilano), Leonardo Giordani (Naturino – Sapore di Mare), Marco Osella (Androni Giocattoli – 3C Casalinghi) e il Campione Italiano Elite 2005 Adriano Angeloni (Ceramica Flaminia). I battistrada vengono raggiunti per qualche chilometro da Morris Possoni (Lampre – Fondital), Roman Kreuziger (Liquigas), Eddy Ratti (Naturino – Sapore di Mare), Graziano Gasparre (Amore & Vita – McDonald’s), Simon Spilak (Adria Mobil) e Felix Cardenas (Team Barloworld). Lungo l’ascesa verso Badia Coltibuono (Km 81,7 – 593 metri slm) Niemiec, Murro, Giordani, Osella e Angeloni vengono agganciati da Giuliano Figueras e Marco Marzano (Lampre – Fondital), Kjell Carlstrom e Francesco Failli (Liquigas), Cristiano Salerno, Miculà Dematteis, Ruslan Pidgornyy e Roberto Petito (Tenax – Salmilano), Giampaolo Cheula, Amets Txurruka e Tom Southam (Team Barloworld), Cristian Gasperoni e Massimo Giunti (Naturino – Sapore di Mare), Rinaldo Nocentini e Kanstantsin Siutsov (Acqua & Sapone), Sergiy Matveyev (Ceramica Panaria – Navigare), Maurizio Varini e Krzysztof Szczawinski (Ceramica Flaminia), Gabriele Missaglia (Selle Italia – Diquigiovanni), Vladimir Duma (Universal Caffè – C.B. Immobiliare), Maurizio Bellin (Androni Giocattoli – 3C Casalinghi) e Alessio Signego (OTC Doors – Lauretana). Al primo passaggio sotto il traguardo di Arezzo, il drappello al comando ha un vantaggio di 1’09”. Sulla prima ascesa verso il Valico dello Scopetone, mentre alcuni corridori si staccano dalla testa della corsa, Niemiec scatta a ripetizione con il solo Figueras in grado di reggere il ritmo del polacco. Dopo l’ultimo passaggio dalla città sede di arrivo con la Liquigas a tirare gli inseguitori, sono 18 gli atleti rimasti a dirigere la gara che affrontano per l’ultima volta la salita simbolo del Giro di Toscana. Inizia la bagarre con scatti e controscatti che selezionano ulteriormente il gruppo di attaccanti. Dal plotone retrostante, intanto, scatta Franco Pellizotti (Liquigas) che, assieme a Andrea Tonti (Acqua & Sapone), Pedro Arreitunandia (Team Barloworld), Aliaksandr Kuchynski (Ceramica Flaminia) e Tomasz Nose (Adria Mobil), raggiunge il compagno di squadra Francesco Failli che si era staccato dai fuggitivi per accorrere in aiuto del “Delfino di Bibione”. La loro azione, però, fallisce nel tentativo di riprendere la testa della corsa dove, nel frattempo, sono rimasti in 9: Figueras, Nocentini, Siutsov, Niemiec, Cheula, Petito, Szczawinski, Gasperoni e Duma.
Ultimo Kilometro I nove battistrada passano sotto il triangolo rosso mentre si stanno studiano. A 800 metri dalla conclusione, nonostante l’asfalto scivoloso dalla fitta pioggia che sta scendendo su Arezzo, Niemiec sferra un attacco spiazzante. Il corridore del Team Miche riesce a mantenere il proprio vantaggio e va a conquistare il successo. Nello sprint per il secondo posto Figueras anticipa Duma e il corridore di casa Nocentini.
Un applauso in più a… Przemyslaw Niemiec (Team Miche): ha attaccato a ripetizione per tutta la giornata. Voleva vincere davanti al suo pubblico adottivo e ci è riuscito. Cecchino. Giuliano Figueras (Lampre – Fondital): è stato l’unico a reggere ai numerosi attacchi di Niemiec. Dopo aver aiutato Cunego nella vittoria di ieri, era tra i favoriti di oggi ma ha avuto la sfortuna di trovare il corridore polacco nella sua giornata di grazia. Una vittoria sarebbe stato il giusto premio per le belle prestazioni di questa prima parte di stagione e lo avrebbe riscattato dal terribile 2005. Vladimir Duma (Universal Caffè – C.B. Immobiliare): ancora una volta è tra gli attaccanti di giornata e la sua combattività viene premiata con un podio di tutto rispetto. Francesco Failli (Liquigas): ci teneva a ben figurare vicino a casa e così è stato. Dopo aver fatto parte del drappello dei fuggitivi, ha lavorato duramente per riportare Pellizotti sulla testa della corsa. Purtroppo non è riuscito nel suo intento, ma è stato comunque autore di una bella prestazione. Kanstantsin Siutsov (Acqua & Sapone): uno dei più attivi sul Valico dello Scopetone e ottima spalla per Rinaldo Nocentini. Dopo il primo anno da professionista di rodaggio, il Campione del Mondo Under 23 di Verona 2004 sta finalmente mettendo in mostra le sue potenzialità.  | Przemyslaw Niemiec - © Margaret Kaeppeli |  |  | I fuggitivi e il gruppo inseguitore al primo passaggio da Arezzo - © ultimokilometro.com
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