spacer
spacer search

Ultimokilometro.com - Notizie dal ciclismo
Articoli, commenti e immagini

Search
spacer
 * TOUR DE FRANCE *


Nel Calendario i Partenti
del TOUR DE FRANCE
...e nelle Immagini
le foto del Campionato Italiano e di quello Tedesco!!! 
 
header
Home page
Editoriali
Notizie
Immagini
Speciali
Interviste
Calendario
Squadre
In libreria
Link

 
Home page arrow Speciali arrow [Racconti] Memorial Denis Zanette

[Racconti] Memorial Denis Zanette Stampa E-mail
Scritto da Viola   
domenica 04 giugno 2006
Un sorriso per tutti, una parola amichevole nei momenti di crisi, un gregario semplice, umile e con la voglia di sacrificarsi sempre e comunque, anche nelle giornate più nere. Ecco chi era Denis Zanette. Quello che segue è un resoconto, sicuramente nostalgico e appassionato, del Memorial a lui intitolato svoltosi venerdì 2 giugno 2006 a Sacile.

 

La giornata nasce già con quel piccolo nodo in gola che precede ogni appuntamento. Oggi, quel nodo, sarà ancora più tangibile, poichè l'appuntamento non è quello di una semplice giornata di ciclismo, ma un Memorial.
Un Memorial è un appuntamento che rinnova il pensiero ad una persona che ci ha lasciati, questo ricorda Denis Zanette.
Denis, che durante i suoi ultimi anni di carriera corse per la Fassa Bortolo, era una di quelle persone che ti accoglieva col sorriso stampato in viso, una persona sempre disponibile, un uomo semplice e semplicemente attaccato al suo lavoro, il ciclismo.

 
 Il manifesto - © Viola Nardi
 
Il giorno della sua scomparsa alcune testate urlarono alla morte causata da doping, nessuna stupidaggine più grande poteva essere detta in quel momento così doloroso. Denis, dopo una seduta dal suo dentista, si accasciò al suolo e perse la vita.
La causa non fu quel maledetto doping, scusa troppo facile e a portata di mano per un'atleta come Denis, ma una malformazione congenita, rintracciabile solamente attraverso esami invasivi.
Nessuno parlò più della vera causa della sua morte. Dopo averlo sbattuto in prima pagina per doping, gli fu dedicato solamente un trafiletto al fine di precisare sulla vera causa della sua tragica scomparsa.

 Il cartello dell'A.S. Amici di Denis - © Viola Nardi

Tutto questo, in una giornata come quella di Sacile, non può non essere ricordato, perchè la rabbia è ancora tangibile e il dolore lo è ancor maggiormente.

Sacile, con i suoi vicoli stretti e tortuosi, accoglie oggi un circuito al fine di raccogliere fondi da destinare in beneficienza.
Lo scorso anno i ricavati furono devoluti alla famiglia di Alessio Galletti, ad una ragazza bisognosa sacilese, ad un orfanotrofio e al bambino adottato da Denis e Manuela, moglie del compianto atleta.

Presenti alla manifestazione gli ex compagni di squadra di Denis, ma anche professionisti che avevano tutto l'interesse di essere lì a ricordare un grande del ciclismo: Marzio Bruseghin, Enrico Franzoi e Alessandro Ballan (Lampre - Fondital), Filippo Pozzato e Guido Trenti (Quick Step - Innergetic), Andrea Moletta e Davide Rebellin (Gerolsteiner), Enrico Degano (Team Barloworld), Matiej Mugerlj, Mauro Da Dalto, Franco Pellizotti e Enrico Gasparotto (Liquigas), Gianluca Geremia (Ceramiche Flaminia), Mirco Lorenzetto (Team Milram) e Devis Miorin (Team Endeka). Una lista di partenza d'onore per una gara di cuore.

Un'ora di corsa su un circuito che misura 2.5 km. La gara si fa subito spettacolare, con la prima fuga, protagonisti Enrico Franzoi, Andrea Moletta e Mauro Da Dalto, tre giovani leve del nostro ciclismo.
Nemmeno un paio di giri e la situazione cambia, lasciando andare via sempre gruppetti formati al massimo da quattro atleti e rendendo la corsa sempre più appassionante.

Seduta in tribuna, mentre aspetto il passaggio del gruppo, sento alle mie spalle qualcuno parlare di Denis. Che dire, tutti, ma proprio tutti, amano e continuano a voler bene a questo atleta ed è un piacere sapere che la passione dei concittadini di Denis non si è spenta a quattro anni dalla scomparsa del loro beniamino.

Nel frattempo si sono precorsi altri tre giri che vedono in fuga anche Marzio Bruseghin, reduce da un Giro faticoso e brillante: peccato sia mancata la vittoria!
Marzio è motivato stasera dalla grande passione che prova per Denis, suo compagno di colori alla Fassa e persona che tiene stretta al suo cuore, in qualsiasi momento.

 
 Marzio Bruseghin - © Viola Nardi

Veloci come i ricordi e le fotografie di Denis si arriva al giro finale. Un poderoso scatto di Mirco Lorenzetto infiamma il pubblico numerosissimo e assiepato ai bordi della strada, ma il treno della Quick Step lancia a folle velocità sul rettifilo il vincitore della Milano-Sanremo: è Filippo Pozzato ad aggiudicarsi la vittoria in questa giornata splendida.

Proprio Pozzato, passato nella massima categoria senza aver militato tra i dilettanti ed ex portacolori Fassa Bortolo, sale sul gradino più alto del podio, pensando e alzando le mani per Denis che campeggia alle sue spalle nella gigantografia autografata da tutti i partecipanti.

 

 
 Da sinistra: Alessandro Ballan, Guido Trenti, Filippo Pozzato e Andrea Moletta - © Viola Nardi

Le transenne si aprono e c'è la possibilità di parlare coi protagonisti, tra i quali Franco Pellizotti, che avrebbe voluto dedicare la vittoria a Denis: sarà per il prossimo anno.

Mirco Lorenzetto passa di fronte a me con una visibile stanchezza sul viso. Reduce dal Giro d'Italia appena conclusosi, è corso qui per onorare Denis, anche se, pure a lui, la vittoria è scappata di mano.

 

 
 Enrico Franzoi - © Viola Nardi

Le gente brulica sulle strade di Zanette e i ricordi di ognuno si mescolano a quelle emozioni della giornata appena passata. Sorrisi di felicità, visi pieni di gioia e occhi pieni di lacrime. Tutto questo fa comprendere a coloro che non lo avessero ancora capito chi era realmente Denis. Gigante buono del gruppo che ci ha lasciati presto, troppo presto.

Una carezza e un saluto alle bambine di Denis e arrivederci alla prossima emozionante edizione.

 
< Prec.   Pros. >
spacer


 

© Tutti i diritti riservati. Testi e foto, ove non specificato diversamente, sono di proprietà di ultimokilometro.com
e non possono essere duplicati senza autorizzazione dei rispettivi autori. Ultimokilometro.com non viene aggiornato periodicamente e non è un prodotto editoriale sottoposto alla disciplina sull'editoria di cui all'art.1 -comma 3- della Legge n.62 del 7/3/2001.
spacer