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Rieccomi finalmente a preparare una valigia piena di speranze e di tanta voglia di tornare a corre. Ho appena finito di prepararla perché domani mattina partirò per la Savoia, in Francia, dove sarò al via del Giro del Delfinato, che chiamano il piccolo Tour de France per la durezza e perché si scaleranno montagne, salite e colli che un mese dopo saranno il palcoscenico decisivo del Tour.
Degli ultimi tre giorni, uno, martedì, l'ho dedicato ad un’allenamento di circa sette ore: 220 km con una quarantina dietro vespa di un’ amico del mio paese, Daniele, e un bel po’' di salite corte ma impegnative con un'’oretta sotto il diluvio universale..ma fa parte della primavera. Nei prossimi giorni ci sarà di peggio!!! Ieri, invece, dopo tre ore al mattino di lavoro, sono andato a Mantova, nello studio di Claudio Bigotti, massaggiatore della Quick Step, a cui mi affiderò quando sarò a casa dalle corse. Un’'ora e passa a farmi martoriare, per cercare di togliere le tante tossine e i dolori accumulati in queste settimane di duro lavoro. Oggi, infine, due ore tranquille cercando di recuperare il più possibile. Domani mattina è ora di partenza. Come vi dicevo è passato più di un mese dalla mia ultima gara e onestamente ho una gran voglia di ricominciare e un gran bisogno di riprendere il ritmo. Ma in questa corsa a tappe di otto giorni del Protour ci sarà poco da scherzare, molti corridori vengono qui proprio per preparare il Tour. Il percorso è davvero impegnativo, lo potete vedere a questo sito criterium.ledauphine.com. Ma niente paura, ho lavorato molto e spero di poter essere competitivo fin da subito! Cercerò di tenervi aggiornati nei prossimi giorni dalla Francia. Ciao ciao. |