Giro: il tappone dolomitico esalta Chaves, Kruijswijk in rosa!

di , 21 maggio 2016 19:32

E’ il giovane colombiano Esteban Chaves il protagonista dello spettacolare tappone dolomitico del Giro d’Italia. Lo scalatore dell’Orica – GreenEdge dopo ben sei GPM è costretto a giocarsi in uno sprint a quattro il prestigioso successo che lo vede prevalere a sorpresa sull’olandese della Lotto NL – Jumbo, Steven Kruijswijk  e Georg Preidler (Giant – Alpecin). Dopo 210 Km, che vedono il susseguirsi di impegnative salite che hanno fatto la storia del ciclismo, la frazione si decide negli ultimi 1800 metri quando il terzetto si riporta su uno dei reduci della fuga di giornata Darwin Atapuma, connazionale del vincitore, che vede sfumare il sogno di una vita proprio in prossimità di Corvara, dove è posto il traguardo. Nonostante lo spirito nazionalistico che spesso lega i corridori colombiani è troppo importante per Chaves, impegnarsi fino all’ultimo metro per guadagnare secondi preziosi per la maglia rosa dove i big più attesi della vigilia incontrano più difficoltà del previsto. Sconvolta la classifica generale dopo il crollo di Andrey Amador giunto con un ritardo di 3’52” che cede la leadership a Steven Kruijswijk con 41” su Vincenzo Nibali. Proprio il siciliano è il primo a prendere l’iniziativa salendo verso il Passo Valparola, creando grosse difficoltà non solo ad Amador, ma anche ad Alejandro Valverde che  perde subito contatto e giunge al traguardo a 3’.
Ma i colpi di scena si susseguono e così, mentre il capitano dell’Astana sembra ormai in grado di mettere il suo sigillo sulla Corsa Rosa, un allungo di Chaves  e  Kruijswijk mettono in difficoltà lo Squalo dello Stretto costretto a stringere i denti per limitare i danni nelle fasi finali, per lui un quarto posto a 37”.

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Giro: sui monti friuliani, la Nieve rosa di Amador

di , 20 maggio 2016 16:41

Erano due anni che Mikel Nieve non alzava le braccia al cielo e lo ha fatto in un palcoscenico prestigioso, il Giro d’Italia. Quando la strada inizia a salire, il Team Sky orfano di Mikel Landa lascia carta bianca al trentaduenne basco che non tradisce le aspettative della sua squadra. Alla sua seconda affermazione nella corsa rosa, cinque anni dopo quella in Val di Fassa, Nieve porta a termine nel miglior modo possibile una fuga iniziata nella prima parte della giornata insieme ad una trentina di corridori. Secondo posto per un altro attaccante della prima ora, un eroico Giovanni Visconti, che nonostante una brutta caduta in corrispondenza del primo GPM di giornata, stringe i denti e va a cogliere un bel piazzamento. Terzo posto per Vincenzo Nibali che riesce ad anticipare Alejandro Valverde e a soffiargli i 4 secondi di abbuono.
Cambia padrone la maglia rosa che va sulle spalle di Andrey Amador, primo costaricense ad indossarla nella storia della corsa.

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Giro: Greipel fa “El Triplete”

di , 19 maggio 2016 16:54

Appena la strada torna a spianare, André Greipel torna a colpire. Sul traguardo di Bibione, in una tappa completamente pianeggiante, il tedesco della Lotto – Soudal sfreccia più veloce degli altri e si lascia alle spalle Caleb Ewans. Terzo posto per Giacomo Nizzolo che sperava di lasciare il segno nella sua regione ma che si deve accontentare di un piazzamento comunque prestigioso. Con il successo di oggi Greipel chiude la sua avventura al Giro d’Italia 2016 visto che ha preso la decisione di lasciare la sua maglia rossa nelle mani dei suoi avversari.
Nessun cambiamento in classifica generale con Bob Jungels che continua a godersi il suo momento rosa.

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Giro: Ulissi concede il bis

di , 18 maggio 2016 17:08

Dopo il successo di Praia a Mare, Diego Ulissi ha lasciato di nuovo il segno nell’edizione 2016 del Giro d’Italia. Sul traguardo di Asolo, il livornese della Lampre – Merida ha rincorso i primi due in classifica generale Bob Jungels e Andrey Amador partiti all’attacco, li ha raggiunti e li ha superati sotto lo striscione di arrivo, portando a termine un lavoro perfetto. La volata del plotone principale se l’aggiudica Giacomo Nizzolo che mette la sua ruota davanti a quella di Sonny Colbrelli e di Matteo Trentin.
Una caduta prima della salita verso la Forcella Mostacin ha coinvolto numerosi corridori tra cui Domenico Pozzovivo, Michele Scarponi e Valerio Agnoli. Per fortuna nessuna conseguenza grave per i corridori che però perdono terreno.
Grazie alla bella azione finale, Bob Jungels conferma la sua maglia rosa e fa capire che venderà cara la pelle per tenersi questo prezioso scettro.

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Giro: le lacrime di Ciccone sulla rosa di Jungels

di , 17 maggio 2016 21:43

13236001_10210003596194718_2003874033_nSestola (Modena) - Vincere una tappa al Giro d’Italia per distacco a soli 21 anni non è da tutti. Se poi questo successo è il primo in carriera nella massima categoria il sapore è ancora più dolce. E’ proprio questo che è successo a Giulio Ciccone che, in un bagno di lacrime e sudore, taglia a braccia alzate il traguardo di Sestola dopo una galoppata solitaria di oltre 13 Km. Niente da fare per gli avversari del giovane abruzzese della Bardiani – Csf che sono costretti ad alzare bandiera bianca, il primo dei quali è il russo Ivan Rovny (a 42″) seguito dal colombiano Darwin Atapuma (a 1’20″). Per i colori italiani, quinto posto per Damiano Cunego (che torna in maglia azzurra) e settimo per Giovanni Visconti, primo vero attaccante di giornata.
La linea giovane della corsa prosegue con  Bob Jungels, più grande di Ciccone di soli due 2 anni, che riesce a conquistare la maglia rosa davanti alla coppia della Movistar formata da Andrey Amador (2° a 26″) e Alejandro Valverde (3° a 50″), sfilandola al compagno di squadra Gianluca Brambilla. Quinto Vincenzo Nibali a 52″ dal lussemburghese.
Crollano due dei big della generale: dopo 66 Km Mikel Landa è costretto a ritirarsi a causa di un problema fisico, mentre Tom Dumoulin giunge all’arrivo con 13 minuti di ritardo.

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Giro: la rivincita di Roglic

di , 15 maggio 2016 17:00

Greve in Chianti (Firenze) – Pochi centesimi lo avevano diviso dal successo nella crono di apertura di Apeldoorn, ma nella prova contro il tempo del Chianti Classico stage Primoz Roglic si è preso la sua rivincita. In una frazione condizionata dalla pioggia battente, aiutato dalla fortuna di aver trovato le strade asciutte e il tempo clemente, lo sloveno del Team Lotto NL Jumbo ha coperto i 40,5 Km toscani in 51’45″. Completano il podio due portacolori della Iam Cycling, Matthias Brandle e Vegard Stake Laengen, anche loro graziati dalle condizioni atmosferiche. Il temporale, invece, ha investito in pieno i big della classifica tra cui spiccano Vincenzo Nibali (19° a 2’13″), Mikel Landa (20° a 2’20″) e Alejandro Valverde (22° a 2’24″). Non bene Esteban Chaves (51° a 3’48″) e Rigoberto Uran (64° a 4’12″), mentre il premio per la sfortuna lo vince sicuramente Ilnur Zakarin (54° a 3’51″), vittima di due cadute e un incidente meccanico. Entusiasmante, infine, la prova di Gianluca Brambilla che (17° a 2’05″) che per un solo secondo riesce a rimanere in maglia rosa prima del giorno di riposo.

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Giro: ad Arezzo è Brambilla Day!

di , 14 maggio 2016 18:07

Giorno trionfale per Gianluca Brambilla che, nella tappa umbro – toscana, si ritaglia un giorno da assoluto protagonista conquistando non solo la sua prima tappa al Giro d’Italia ma anche la maglia rosa del primato. Un sogno che si avvera dopo una fuga iniziata già al Km. 20 con dodici compagni di avventura, ma che si concretizza nel tratto in sterrato di 8,4 Km che esalta il ventottenne della Etixx Quick Step che allunga di potenza facendo il vuoto alle sue spalle. Una cavalcata trionfale verso il traguardo di Arezzo che contrasta con la giornata negativa di Tom Dumoulin che appena si sale verso l’Alpe di Poti si stacca dal gruppo degli uomini di classifica, cercando inutilmente di limitare i danni., per lui un ritardo di 2’51” dal vincitore. Ottima prova anche per Matteo Montaguti secondo a 1’06” e Moreno Moser terzo a 1’27”che completano un podio tutto italiano. Fra gli attesi big, bella gara di Alejandro Valverde che chiude al sesto posto con un distacco di 1’41”, ma dimostra che, fra gli attesi uomini di classifica, è quello che si trova meglio sulle strade impolverate dell’aretino e con continue accelerazioni cerca di  guadagnare secondi preziosi anche se Nibali e Landa, nonostante qualche difficoltà iniziale, riescono a tenerlo sotto controllo.
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Giro: la seconda zampata del Gorilla

di , 13 maggio 2016 16:21

Mercoledì Benevento, oggi Foligno. A due giorni di distanza dal suo primo sigillo, André Greipel conquista sul traguardo umbro la sua seconda vittoria in questa edizione del Giro d’Italia, la terza consecutiva per la sua Lotto – Soudal. A farne le spese sono due italiani, Giacomo Nizzolo e Sacha Modolo, rispettivamente secondo e terzo. Quarto Caleb Ewan che precede Enrico Battaglin e Matteo Trentin, diventato uomo di punta per la volata in casa Etixx – Quick Step dopo che una foratura ha messo fuori dai giochi Marcel Kittel a 5 Km dal traguardo. La maglia rosa non cambia padrone e rimane sulle spalle di Tom Dumoulin.

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Giro: Welles in trionfo a Roccaraso, Dumoulin sempre più rosa!

di , 12 maggio 2016 18:12

Gli uomini della Lotto – Soudal protagonisti anche oggi nella sesta tappa da Ponte a Roccaraso. Dopo la vittoria di Greipel ieri a Benevento, sul primo arrivo in salita di questa edizione è il venticinquenne Tim Wellens a ritagliarsi un giorno da protagonista sulle strade del Giro. Una cavalcata solitaria, quando a meno 16 Km dalla conclusione il belga decidere di partire al contrattacco liberandosi degli altri quattro compagni di fuga. Alle sue spalle si infiamma anche la corsa degli uomini di classifica con Vincenzo Nibali che tenta di sorprendere gli avversari con un attacco a 4 Km dal traguardo,  tentativo che si trasformerà in un boomerang per lo Squalo dello Stretto che viene ripreso e superato da uno scatenato Tom Dumoulin, la maglia rosa, che chiude al quarto posto guadagnando però secondi preziosi su tutti i diretti rivali. Alle spalle del vincitore con un ritardo di 1’19” giunge Jakob Fuglsang, la seconda freccia del team Astana che risale posizioni in classifica, terzo il russo del team Katusha, Ilnur Zakarin.

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Giro: il “Gorilla Greipel” torna a colpire!

di , 11 maggio 2016 17:26

Il primo sprint sul territorio italiano parla ancora tedesco, ma a differenza delle frazioni olandesi il primo a presentarsi sul traguardo di Benevento è Andrè Greipel mentre il rivale Kittel rimane attardato prima ancora delle fasi finali e non può lottare per il tris. Un arrivo in leggera salita reso ancora più insidioso dal porfido del manto stradale e da una scivolata di Taaramae negli ultimi 1100 metri che scompagina il lavoro delle varie squadre e finisce per favorire proprio l’esperto portacolori della Lotto – Soudal che di potenza stacca tutti gli avversari. Secondo posto in rimonta per Arnaud Demare che precede Sonny Colbrelli. Sesto posto per Manuel Belletti. Nessun problema per Tom Dumoulin che conserva la leadership.

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