La Vuelta torna nei Paesi Baschi dopo 33 anni e a festeggiare nel migliore dei modi questo storico momento ci pensa uno dei giovani più talentuosi di questa regione Igor Anton. Finalmente, dopo tante delusioni, un giorno da protagonista per il capitano dell’Euskatel – Euskadi, che partiva con i favori del pronostico in questa edizione dopo aver visto sfumare la vittoria finale lo scorso anno a causa di una caduta, ma che già dopo le prime tappe si è ritrovato tagliato fuori dalla lotta al vertice. Una vittoria tenacemente cercata dopo essere partito all’attacco già dopo 33 Km con il compagno di squadra Gorka Verdugo, il russo dell’Astana Aleksandr Dyachenko e Marzio Bruseghin. Proprio il veneto della Movistar è stato l’ultimo a lasciare spazio al basco sull’Alto el Vivero quando mancano poco più di 15 Km dal traguardo di Bilbao conquistando comunque un buon secondo posto. Terza posizione per il tedesco della Liquigas Dominik Nerz giunto a 1’30” con Haimar Zubeldia e Chris Anker Sörensen. Invariata la classifica generale con Juan José Cobo Acebo che conserva la maglia rossa di leader. Prosegui la lettura 'Vuelta: Igor Anton brinda a Bilbao'»
Doveva essere la tappa regina del 94ª edizione del Giro con l’inedita salita e la tecnica discesa del Crostis, ma con una decisione discutibile l’Uci proprio nella serata di ieri annulla il passaggio perché non è possibile garantire la regolarità sportiva, stravolgendo di fatto la frazione n. 14. Nel corso della gara cambia ancora il percorso per evitare il blocco di alcuni manifestanti e così la tappa inizialmente di 210 Km viene ridotta di circa cinquanta chilometri rendendo sempre più paradossale la giornata. Fortunatamente però grazie allo Zoncolan non è mancato l’atteso spettacolo con tutti i protagonisti a darsi battaglia fino all’ultima goccia di sudore. Nelle tre precedenti scalate di quella che è considerata la salita europea più dura era sempre stato un italiano a primeggiare, Gilberto Simoni nel 2003 e nel 2007, Ivan Basso lo scorso anno, ma questa volta è un basco Igor Anton a transitare per primo sul prestigioso traguardo. Il ventottenne scalatore dell’Euskaltel – Euskadi dopo qualche chilometro in compagnia di Joaquim Rodriguez e di Alberto Contador sferra l’attacco decisivo a poco meno di 5 Km dall’arrivo e prosegue da solo fino all’arrivo incitato dalla moltitudine di appassionati che ha invaso le pendici della montagna. Prosegui la lettura 'Giro: Anton domina sullo Zoncolan'»
Ha dovuto attendere la tappa n. 12 per centrare il primo successo personale alla Vuelta Espana ma, rotto il ghiaccio, Mark Cavendish non ha problemi nel mettere il suo secondo sigillo nella corsa spagnola. Sul traguardo di Burgos il velocista del Team HTC – Columbia, rimasto al coperto fino all’ultimo chilometro, esce come d’incanto nelle prime posizioni dopo la curva posta ai 600 metri e ben lanciato dal compagno Goss fa il vuoto alle sue spalle, con una sprint che sembra la fotocopia di quello del giorno precedente. Staccati di un paio di biciclette Thor Hushovd (Cervelo Test Team) e Daniele Bennati (Liquigas – Doimo). In vista di un impegnativo weekend dedicato agli scalatori, Igor Anton continua a guidare la classifica generale. Prosegui la lettura 'Vuelta: a Burgos bis di Cavendish'»
Ieri, sfruttando gli abbuoni dei traguardi volanti, Joaquin Rodriguez gli aveva strappato la maglia rossa, ma nella tappa odierna con arrivo in quota ad Andorra Igor Anton ha riconquistato il simbolo del primato, staccando tutti gli avversari. Il capitano dell’Euskaltel – Euskadi, con una condotta di gara intelligente, ha prima controllato gli avversari che si davano battaglia sulla salita finale, ma appena questi hanno dato cenni di cedimento ha iniziato la sua fantastica rimonta verso la prima posizione. Deve accontentarsi della seconda piazza un tenace Ezequiel Mosquera, il portacolori della Xacobeo – Galicia è il primo ad attaccare a 5 Km dalla conclusione, ma vede sfumare il successo per soli 3”. Leggermente più staccati Xavier Tondo e Rigoberto Uran. Prosegui la lettura 'Vuelta: Igor Anton torna in roja'»
Prima vittoria spagnola alla Vuelta España, grazie ad uno spettacolare attacco del basco Igon Anton sulla rampa finale, dalle pendenze proibitive, che porta all’arrivo di Valdepeñas de Jaén. Il ventisettenne della Euskaltel – Euskadi conquista così la sua seconda vittoria nella più importante corsa iberica bissando il successo ottenuto nel 2006. Ottima anche oggi la prova di Vincenzo Nibali, che si deve accontentare del secondo gradino del podio, dopo il quarto posto di ieri, ma con una condotta di gara che lo ha visto sempre nelle prime posizioni durante le impegnative fasi finali. Terzo posto per lo slovacco Peter Velits (Team HTC – Columbia) che precede proprio Joaquin Rodriguez il grande favorito odierno. Per il secondo giorno consecutivo il belga Philippe Gilbert conserva la leadership della corsa. Prosegui la lettura 'Vuelta: stoccata vincente di Igor Anton'»
Un attacco irresistibile all’ultimo chilometro permette a Philippe Gilbert di conquistare la terza tappa della Vuelta España e di indossare la maglia roja simbolo del primato in classifica generale. Le caratteristiche dello strappo finale verso il traguardo di Malaga rappresentavano una ghiotta occasione che il finisseur belga della Omega Pharma – Lotto non si è lasciato certo sfuggire. Alle sue spalle staccato di 3” lo spagnolo Joaquin Rodriguez (Team Katusha), a 13” Igor Anton (Euskaltel – Euskadi) seguito da Vincenzo Nibali. Proprio il messinese della Liquigas – Doimo aveva tentato l’allungo in compagnia del corridore belga, ma dopo pochi metri aveva dovuto desistere nella sua azione accontentandosi comunque di un buon quarto posto. Prosegui la lettura 'Vuelta: numero di Gilbert, è lui la nuova maglia roja!'»
L’attacco di Alejandro Valverde sull’ultima ascesa, il passo di Ovronnaz, risulta decisivo per l’edizione n. 64 del Giro di Romandia. Solo un secondo divideva il capitano della Caisse d’Epargne dalla maglia gialla di leader indossata dall’australiano Michael Rogers così lo spagnolo, sfruttando le sue maggiori doti di scalatore è uscito allo scoperto proprio sull’ultima difficoltà della giornata in compagnia di Spilak e Menchov e dopo aver recuperato su Igon Anton che guidava la gara si è aggiudicato anche lo sprint finale, balzando al comando della classifica generale. Alle sue spalle il connazionale Igor Anton (Euskaltel – Euskadi), lo sloveno Simon Spilak (Lampre – Farnese Vini), ed il russo Denis Menchov (Rabobank). Prosegui la lettura 'Romandia: colpo doppio di Alejandro Valverde'»